Wall Street si conferma in rosso frazionale a metà seduta

5 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La borsa di Wall Street si conferma in calo frazionale al giro di boa, in una sessione quasi completamente dominata dai timori che il caso Grecia possa allargarsi ad altri paesi dell’Unione Europea. Il sentiment pessimista che prevale in Europa e Stati Uniti in questi giorni ha portato ad un apprezzamento del dollaro nei confronti dell’euro e alla corsa verso i titoli di stato statunitensi, ritenuti bene-rifugio in questo periodo di incertezza. Scarse reazioni sono arrivate dai dati macro in agenda per oggi, ovvero il report ADP sugli occupati, cresciuti in linea con le attese, e l’indice Ism non manifatturiero, rimasto invariato a dispetto delle attese che erano per un leggero aumento. Il dato sulle scorte settimanali di petrolio, cresciute più delle attese, ha invece spinto al ribasso il petrolio. A pochi minuti dalle 19.00 il Dow Jones mostra un calo dello 0,23%, l’S&P500 dello 0,22% mentre il Nasdaq mostra un calo leggermente più ampio (-0,58%) per la maggiore volatilità dei tanti titoli tecnologici in esso presenti. Tra i vari settori particolarmente sofferenti gli energetici a causa del calo del petrolio, mentre mostrano il segno più i retail e i finanziari. In luce oggi il comparto dei media dopo i conti dei giganti News Corp e Time Warner. Quest’ultima mostra cali frazionali nonostante conti globalmente sopra le attese, mentre la News Corp arretra di oltre 6 punti percentuali a causa di un profit warning sul trimestre in corso.