WALL STREET SI AVVITA AL RIBASSO SUL FINALE

17 Gennaio 2008, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dalla conclusione della seduta i listini viaggiano ai peggiori livelli intraday spinti al ribasso dal pessimo dato sull’attivita’ manifatturiera dell’area di Philadelphia e dai poco incoraggianti commenti di Bernanke sull’economia. Il Dow Jones arretra del 2.23% a 12184, l’S&P500 del 2.56% a 1338, il Nasdaq cede l’1.67% a 2354. Gli ultimi dati macro hanno rafforzato le ipotesi di una manovra aggressiva da parte della Fed in materia di politica monetaria ma le preoccupazioni su un ingresso degli Stati Uniti in fase di recessione restano elevate.

A gennaio il Philadelphia Fed ha segnato una contrazione a -20.9 punti, registrando il peggiore calo di oltre sei anni; pessimo l’aggiornamento sul settore immobiliare che ha mostrato un crollo dei nuovi cantieri edili nettamente superiore alle attese.

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Bernanke e’ impegnato in un intervento sull’economia di fronte al Congresso. Il capo della Fed ha confermato un deterioramento dell’outlook economico e la “fragile” situazione del comparto finanziario. Bernake ha affermato che le pedite legate al business dei muti subprime potrebbero continuare a crescere nei prossimi mesi. Gli operatori continuano a credere in una manovra aggressiva da parte della Fed in materia di politica monetaria.

Non c’e’ pace per il comparto bancario, come dimostra la continua debolezza innescata dalla brutta trimestrale rilasciata da Merrill Lynch (MER). La banca d’affari ha riportato una perdita di $9.8 miliardi a causa delle svalutazioni di $11.5 miliardi legate al business dei mutui subprime. Il titolo perde il 10% circa. Segnali poco incoraggianti sono emersi anche dal gruppo Bank of New York Mellon (BK) che ha registrato un calo del 68% dei profitti sempre a causa della forte esposizione su investimenti ad alto rischio.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Autoparts & Equipment +3.0%, IT Consulting & Services +2.5%, Home Entertainment Software +1.4%, Specialty Stores +1.1%, e Computer Storage & Peripherals +1.0%. Tra i piu’ forti ribassi: Fertilizer & Agricultural Chemicals -13.9%, Diversified Metals & Mining -7.7%, Construction & Farm Machinery -5.3%, Industrial REITS -5.2%, and Real Estate Management & Development -5.0%

Alle 12.15 E.T. il volume di scambio e’ di 693 milioni di pezzi al NYSE e 1.062 miliardi al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 770 a 2282 al Nyse e 913 a 1907 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 2 a 104 al NYSE e 10 a 67 al Nasdaq.

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