WALL STREET SI AVVIA ALLA CHIUSURA IN NEGATIVO

8 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

A circa due ore dalla chiusura delle contrattazioni a New York, l’indice delle Blue Chip riduce leggermente le perdite accumulate nella mattinata, mentre il tabellone elettronico del Nasdaq consolida il ribasso sotto l’influenza negativa del settore dei semiconduttori.

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La settimana si avvia alla prima chiusura in negativo dal 28 luglio scorso con un ribasso di circa il 4,7% per il Nasdaq, dello 0,2% per il Dow Jones e dell’1,6% per l’ S&P 500.

Uno dei fattori principali che ha portato in calo i mercati sono le preoccupazioni degli investitori sull’andamento degli utili societari per il prossimo trimestre, in particolare nel settore dell’high tech.

In mancanza di dati significativi sul fronte macroeconomico, gli investitori continuano cosi’ ad agire secondo considerazioni di breve termine.

Le perdite sul tabellone elettronico del Nasdaq sono influenzate principalmente dal settore dei chip che registra un calo sostenuto dopo che SpeedFam-IPEC Inc. ha rivisto in negativo le stime sugli utili del primo trimestre fiscale.

Ordini di vendita anche nel settore dell’intermediazione titoli dopo che il broker online National Discount Brokers ha annunciato che gli utili relativi al prossimo trimestre sono destinati a scendere al di sotto delle aspettative degli analisti portando la societa’ in perdita.

Tra i settori a performance migliore in questo momento: largo consumo, assicurativo, finanziario, farmaceutico.

Tra i settori piu’ deboli: brokeraggio, software, telecomunicazioni, strumentazioni legate ai microchip, semiconduttori, petrolifero, Internet.