WALL STREET: SI ATTENUANO LE PAURE SULL’INFLAZIONE

23 Febbraio 2005, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in leggero denaro. Il dato macro sull’indice dei prezzi al consumo e’ stato pubblicato al di sotto delle attese.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in denaro di 52 punti a 10663, il Nasdaq è in rialzo di 2 punti a 2033 e l’S&P500 sta guadagnando 4 punti a 1189.
Positive le performances dei settori assicurazioni e internet “retail”. In ribasso invece semiconduttori e prodotti agricoli.
L’indice VIX si trova al livello di 12.64. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura di +1000. I volumi sono di 621 milioni di titoli scambiati.

L’indice Dow Jones ha chiuso a quota 10611, scendendo al di sotto della “linea del collo” (“neckline”) della gia’ discussa configurazione multipla “testa-spalla” inversa. L’area intorno a 10400 si e’ rivelata essere un valido supporto in diverse occasioni tra novembre e dicembre e ancora alla fine dello scorso mese. Vedremo dunque se, nel caso in cui il mercato dovesse scendere ulteriormente, tale livello di supporto sara’ nuovamente in grado di fermare il ribasso.

TRADING OPERATIVO:

Ieri pomeriggio, abbiamo deciso di applicare una stop loss e chiudere la nostra posizione su AMWD prima che la societa’ pubblicasse i risultati trimestrali.

Questa mattina, abbiamo aperto una nuova posizione lunga su Honeywell (HON). Il 28 gennaio, la societa’ ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese. Il titolo ha rotto al rialzo una configurazione a “pennacchio” (“pennant”) di 9 mesi oltre i $37 ed ha poi toccato un massimo il 21/2 a $39.50. Ieri ha chiuso a $37.27, corrispondente al livello di supporto. Ci aspettiamo ora un ritorno verso i $39. Al momento sta scambiando in lettera dello 0.3%.

Tra le nostre posizioni al rialzo, si stanno distinguendo in negativo i titoli di NVLS –1.3%, YHOO –1.6%STX –1.9% e FO –1.6%. In denaro invece GILD +1%, mentre NMGA e TSRA sono pressoche’ invariati.

La nostra posizione al ribasso su EBAY si trova in denaro dell’1.8%.

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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Questa sera dopo la chiusura, le societa’ di Alamosa Holdings (APCS), FindWhat.com (FWHT) e Scientific Games (SGMS), fra le altre, pubblicheranno i risultati trimestrali.

Domani mattina, saranno pubblicati i dato macro sugli ordinativi di beni durevoli, sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione e sull’indice “help-wanted”.

POSIZIONI RIALZISTE:

GILD (APERTA IL 27/9 A $35.80; ATTUALE $33.50; PERF –6.42%)

NMGA (APERTA IL 23/11 A $68.40; ATTUALE $70.65; PERF +3.29%)

NVLS (APERTA IL 3/12 A $29.40; ATTUALE $28.20; PERF –4.08%)

YHOO (APERTA IL 13/12 A $37.65; ATTUALE $32.25; PERF –14.34%)

NTAP (APERTA IL 7/1 A $30.60; CHIUSA IL 15/2 A $34.60; PERF +13.07%)

AMWD (APERTA IL 19/1 A $45.20; CHIUSA IL 22/2 A $41.03; PERF –9.23%)

DELL (APERTA IL 4/2 A $41.10; CHIUSA IL 11/2 A $39.80; PERF –3.16%)

LCRY (APERTA IL 7/2 A $22.20; CHIUSA IL 11/2 A $23.30; PERF 4.95%)

SYNA (APERTA IL 7/2 A $34.70; CHIUSA IL 9/2 A $32.50; PERF –6.34%)

STX (APERTA IL 9/2 A $17.45; ATTUALE $16.84; PERF –3.50%)

TSRA (APERTA IL 10/2 A $38.60; CHIUSA IL 14/2 A $43.12; PERF –11.71%)

DOW (APERTA IL 11/2 A $51.10; CHIUSA IL 16/2 A $53.40; PERF +4.50%)

TSRA (APERTA IL 16/2 A $40.18; ATTUALE $40.30; PERF +0.3%)

FO (APERTA IL 18/2 A $83.60; ATTUALE $81.55; PERF –2.45%)

HON (APERTA IL 23/2 A $37.30; ATTUALE $37.15; PERF –0.40%)

POSIZIONI RIBASSISTE:

EBAY (APERTA IL 17/2 A $43.20; ATTUALE $41.86; PERF +3.10%)

BORSA:INFLAZIONE USA NON PREOCCUPA E PREMIA WALL STREET/ANSA

ROMA, 23 FEB – L’inflazione americana si conferma sotto controllo. E la borsa americana marcia al rialzo con l’allontanarsi dei timori di una politica monetaria più aggressiva da parte della Federal Reserve. Complici anche il recupero del dollaro e il rallentamento dei prezzi petroliferi, che restano comunque sopra i 51 dollari al barile, gli indici viaggiano in territorio positivo con guadagni contenuti entro il punto percentuale.

A registrare i maggiori rialzi sono i finanziari, Citigroup e Bancorp in testa, premiati dalla prospettiva che, alla luce del basso livello dell’inflazione, con tutta probabilità la banca centrale Usa non accelererà il processo di rialzo dei tassi di interesse. A gennaio il tasso d’ inflazione ha registrato un modesto incremento dello 0,1%, inferiore rispetto alle previsioni di un +0,2%; mentre l’ indice ‘core’, al netto delle componenti alimentare ed energia, è salito come previsto dello 0,2%.

L’assenza di pressioni inflattive ha dunque rassicurato il mercato che, dopo il marcato rialzo dei prezzi alla produzione comunicato la scorsa settimana, temeva una accelerazione della dinamica dei prezzi al consumo e, di conseguenza, una strategia monetaria più aggressiva da parte della Fed . Così, il comparto dei finanziari registra in generale un rialzo dello 0,7% trainato da Citigroup (+31 cents a 48,26 dollari); Bancorp (+61 cents a 29,75 dollari) e Bank of America (+39 cents a 45,59 dollari).

Ma a brillare sono anche Procter & Gamble, che guadagna l’1,8% (a 53,19 dollari) dopo incassato la promozione a ‘buy’ da ‘neutral’ da parte di Ubs, e Accredo Health che sale del 39% (41,99 dollari) premiata dalla fusione con Medco per 2,2 miliardi di dollari. A sua volta, Medco perde il 2,7% a 42,25 dollari.

Fra i tecnologici, corre Apple Computer che segna un rialzo dell’1,8% (a 86,83 dollari) grazie alle nuove versioni di iPod. Bene anche Boeing che sale dell’1% (a 52,65 dollari) dopo la chiusura di alcuni importanti accordi commerciali, e Goodyear (+82 cents a 13,94 dollari) dopo aver anticipato una crescita degli utili nel quarto trimestre pari a 65 cents per azione contro una perdita 2,49 dollari per azione dello stesso periodo dell’anno precedente.

Attorno alle 18,30 ora italiana, il Dow Jones sale dello 0,54% a 10.668,18 punti; il Nasdaq composite avanza dello 0,16% a 2.033,55 punti e lo S&P 500 è in rialzo dello 0,47% a 1.189,71 punti.