WALL STREET: SI ARRESTA IL RALLY, WARNING DI CAT

20 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in lettera. Caterpillar ([[CAT]]) ha fornito risultati trimestrali al di sotto delle stime. Positivi invece i risultati di Google ([[GOOG]]), 3M ([[MMM]]) e Merck ([[MRK]]) che hanno superato le attese. Il prezzo del greggio e’ in ribasso dell’1.5% a $57.60 al barile.

Al momento, l’indice Dow Jones ([[INDU]]) e’ in ribasso di 29 punti a 11982, il Nasdaq e’ in lettera di 4 punti a 2336 e l’S&P500 perde 1 punto a 1365.
L’indice VIX e’ al livello di 11.60.
Lindice “advance/decline” sta facendo registrare una lettura di -600.
Negative le performaces dei settori materiali da costruzione, acciaio, fertilizzanti e prodotti chimici.
I volumi sul NYSE sono di 728 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, [[BBY]] e’ in lettera dello 0.2%, mentre [[PDS]] perde lo 0.5%.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Lunedi’ mattina, non saranno pubblicati dati.

POSIZIONI RIALZISTE:

[[SSTI]] (APERTA IL 29/12 A $5.16; CHIUSA IL 20/7 A $3.90; PERF. –24.14%)

[[FILE]] (APERTA IL 25/1 A $27.35; CHIUSA IL 26/7 A $31.60; PERF +15.54%)

[[BBY]] (APERTA IL 28/7 A $44.95; ATTULE $46.53; PERF +3.52%)

[[PDS]] (APERTA IL 19/9 A $32.70; ATTULE $33.00; PERF +0.92%)

BORSA: DOW JONES TORNA SOTTO 12.000, BALZO DI GOOGLE/ANSA

L’ indice Dow Jones è tornato sotto quota 12mila punti, penalizzato dalla caduta di Caterpillar, il colosso della movimentazione da terra che sta perdendo il 13% dopo aver tagliato le stime relative all’ esercizio annuale. Il volo di Google al tempo stesso non riesce a far lievitare il Nasdaq, con la conseguenza che tutti gli indici di riferimento della Borsa statunitense sono oggi in ribasso, sia pure minimo.

La giornata era priva del riferimento rappresentato dai dati macroeconomici, per cui l’ attenzione è stata calamitata per intero dalle trimestrali societarie. Caterpillar perde 8,36 dollari, a 60,66 dollari, in quanto contestualmente alla diffusione della trimestrale il gruppo ha ridotto le stime sugli utili annuali, a 5,05/5,3 dollari contro 5,25/5,50 dollari precedenti.

Il rallentamento è dovuto alle difficoltà del mercato immobiliare e anche ad un certo ristagno nella spesa dei consumatori, due elementi che peraltro più in generale dovrebbero pesare sulla situazione economica complessiva. All’ opposto, Google sta guadagnando circa l’ 8% a 457,14 dollari, per via dei conti trimestrali decisamente brillanti, con gli utili quasi raddoppiati ed il fatturato lievitato addirittura del 70%. Sul conto del titolo gli analisti di Citigroup in particolare hanno adesso rivisto al rialzo il target-price, al livello di 600 dollari.

Le trimestrali societarie odierne hanno evidenziato più generalmente luci ed ombre. 3M, il gruppo che produce una vasta tipologia di generi, dallo ‘Scotch’ al Post-it, avanza di due dollari a 78,4 dollari, in quanto l’ utile netto è salito del 6,4% al di sopra delle aspettative degli analisti. Bene fra i farmaceutici inoltre Merck, +54 cents a 45,03 dollari, dopo aver alzato le stime 2006 per la terza volta quest’ anno, con utili nel ‘range’ compreso fra 2,18 e 2,25 dollari per azione.

In caduta libera fra i tecnologici è invece SanDisk, maggiore produttore mondiale di card di memoria, -20% a 49,29 dollari, come conseguenza delle previsioni relative al ribasso dei prezzi. Nell’ ambito delle tlc, Qualcomm (uno dei maggiori produttori di chip di memoria per la telefonia mobile) cede 47 cents a 37,71 dollari, risentendo della valutazione espressa sul titolo da un analista di Citigroup, Fino ad oggi sono 144 le società che hanno resa nota la trimestrale e nel 73% dei casi i dati sono risultati migliori rispetto alle previsioni degli analisti.

Attorno alle 19,30 ora italiana l’ indice Dow Jones segna -0,13% a 11.996,05 punti, il Nasdaq composite +0,03% a 2.341,60 e lo S&P 500 -0,02% a 1.367,18.