WALL STREET: SETTIMANA RICCA DI TRIMESTRALI

12 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) – In area Euro la settimana si annuncia ricca di aste. L’ Olanda domani offrirà titoli 2015 fino a 2,5 Mld€, in Italia oltre all’asta di oggi avremo diverse emissioni di Btp soprattutto sul comparto a lungo termine. Sono attese anche le aste in UK, Germania e Portogallo. Tassi di interesse: in area Euro i tassi di mercato sono saliti su tutta la curva portando lo spread 2-10 anni a 183 pb da 186 pb. La produzione industriale italiana di agosto ha registrato il maggiore rialzo dal 1990 (+7% m/m da 2,4%). L’incremento è da attribuire al miglioramento del settore dei beni capitali ed in particolare del settore trasporti e macchinari. Si tratta tuttavia di un rialzo che necessita di ulteriori conferme. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare accedendo alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 0.77 euro al giorno, provalo ora!

Il presidente della Bce, in riferimento all’Italia, ha dichiarato che le riforme economiche non possono essere ritardate. Le riforme dovranno interessare soprattutto il mercato del lavoro che dovrebbe premiare in particolare la produttività. In Germania, secondo quanto riportato da Reuters, la bozza dell’accordo di coalizione tra la Merkel e l’FDP, riporterebbe la necessità di regolare il sistema bancario con vincoli patrimoniali più stringenti, in modo da riuscire a sopportare meglio le perdite nei periodi di crisi. Le banche inoltre dovrebbero poter tagliare stipendi e bonus in periodi economici difficili. Oggi non sono attesi dati macro di rilievo.

In Italia oggi saranno offerti fino a 6 Mld€ di Bot a 12 mesi, mentre non saranno emessi Bot trimestrali in seguito a (come dichiarato dal MEF) “assenza di specifiche esigenze di cassa.” Da segnalare che Uk ha annunciato l’avvio di un sindacato per l’emissione di un nuovo titolo a 50 anni con scadenza 2060, previsto entro le prossime due settimane. Inoltre gli operatori resteranno in attesa della pubblicazione di diverse trimestrali tra cui giovedì quella di Nokia. Oggi Philips ha riportato a sorpresa un utile trimestrale. Sul decennale il supporto passa per 3,19% e poi 3,12% e la resistenza per 3,25%.

Negli Usa tassi di mercato in marcato rialzo sulla scia della continuazione del rialzo dei mercati azionari, trainati dalle dalla favorevole trimestrale di Alcoa e ad alcuni dati settimanali (ad esempio l’Ism non manifatturiero di settembre tornato sopra quota 50 per la prima volta dopo 11 mesi) che hanno supportato prospettive più ottimistiche da parte degli operatori. Nel corso del fine settimana, Bullard, presidente della Fed di St. Louis, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di fissare delle regole chiare nella conduzione del programma di easing quantitativo da 1750 Mld$ che recentemente la Fed ha già annunciato di voler rallentare nei prossimi mesi. Lo stesso esponente Fed ha aggiunto che il mercato del lavoro rimane ancora debole e che l’auspicio sarebbe quello di arrivare a dati mensili segnalanti creazione di posti di lavoro prima della fine dell’anno.

Sul fronte macro i dati sulla bilancia commerciale reale di agosto confermano la possibilità di una crescita annualizzata del Pil nel terzo trimestre compresa nel range 2,5-3%. La settimana sarà densa di pubblicazione di trimestrali delle principali società Usa (ad es. Intel e Google) e delle maggiori banche. Molto importante anche il dato sulle vendite al dettaglio di settembre, per monitorare l’impatto del venir meno del piano incentivi auto.

Valute: Dollaro in apprezzamento verso Euro malgrado la continuazione del rally delle borse. Verosimilmente potrebbero ancora esservi acquisti di Dollari di fonte asiatica, come era già emerso a partire dallo scorso giovedì. Da un punto di vista tecnico, la formazione del doppio massimo in corrispondenza di 1,4815, proietterebbe nel breve il cross fino al primo supporto in area 1,46. Questa mattina Yen in deprezzamento vs Dollaro, con il cambio che ha rotto la resistenza posta a quota 90. Yen in deprezzamento anche vs Euro, con il cross che ormai ha superato la resistenza di venerdì a 132. Ricordiamo che i mercati sono rimasti chiusi in Giappone causa festività nazionale.

Materie Prime: chiusura contrastata venerdì per il comparto del GSCI. Tra gli energetici, lieve rialzo per il greggio WTI (+0,1%); in calo, invece, il gas naturale (-3,9%). Negativi i metalli industriali, con il nickel a -3,8%, zinco -2,3% e piombo e rame a -1,6%. Tra i preziosi, calo per l’oro (-0,7%), che ha chiuso a 1048,6 $/oncia dopo il nuovo massimo storico toccato in settimana. In calo anche gli agricoli, con lo zucchero che ha guidato le perdite a -5,9%; unica eccezione la soia, in rialzo del 3%.

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