WALL STREET: SENTIMENT PIU’ FREDDO INDICI PIATTI

18 Novembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un avvio di seduta incoraggiante, gli indici azionari Usa hanno progressivamente perso smalto e in questo momento sono contrastati intorno alla parita’.

Il Dow Jones e’ invariato (-0,02%) a 9708, lo S&P500 e’ a +0,08% a 1044 e il Nasdaq guadagna invece lo 0,34% a 1916 punti.

Al moderato buonumore iniziale avevano contribuito sia le notizie dal fronte societario che le novita’ dall’economia reale. Nel terzo trimestre il colosso retail degli articoli per la casa Home Depot ha registrato utili di $0,50 per azione, 4 centesimi al di sopra del consensus di Reuters Research ($0,46). Buone inoltre le cifre sul fatturato e le previsioni per il 2003.

E ancora tra le blue chip, Merrill Lynch ha diffuso una nota molto positiva sulla conglomerata industriale General Electric, promossa da Neutral a Buy.

Per quanto riguarda i dati economici, nel mese di ottobre l’indice dei prezzi al consumo non ha registrato variazioni, ed e’ risultato inferiore alle stime di mercato (+0,1%). Negli Stati Uniti, quindi, l’inflazione non e’ ancora una minaccia e crescono di conseguenza le probabilita’ che i tassi d’interesse restino bassi ancora per diverso tempo.

Passando agli altri mercati, sono in leggero rialzo i titoli di Stato, con il rendimento sul Treasury a 10 anni sceso al 4,18% dal 4,20% della chiusura di lunedi. Il dollaro si e’ fortemente indebolito nei confronti dell’euro, con il cambio tra le due valute salito a quota 1,1904. Sostanzialmente invariato il prezzo del petrolio: il future con scadenza dicembre e’ a $31,75 al barile. Gli operatori attendono i dati di giovedi’ sulle scorte di greggio negli Usa, ma le aspettative sono contrastate. In buon rialzo infine l’oro: il prezzo spot guadagna $5,10 a $395,90 all’oncia (per i dettagli su decine di titoli in rialzo sul Nyse, Nasdaq e OTC, cliccate su Titoli Caldi, Rumors e Target News, in tempo reale per gli abbonati a INSIDER).