WALL STREET: SENTIMENT NEGATIVO A CAUSA DEI TASSI

8 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

Un altro avvio di seduta in calo per Wall Street, con gli operatori ancora focalizzati sull’impatto che l’aumento dei tassi d’interesse potra’ avere sui profitti aziendali e sulla spesa dei consumatori. Il Dow Jones e’ in ribasso dello 0.10% a 10980, l’S&P500 cede lo 0.12% a 1275, il Nasdaq arretra dello 0.25% a 2265. A contribuire al sentiment negativo dell’apertura e’ anche la “gaffe” di Google, che ha pubblicato informazioni riservate all’uso interno.

Alcuni analisti hanno avanzato l’ipotesi che la Federal Reseve possa alzare i tassi a breve nel prossimo meeting, (in programma a fine mese) di addirittura mezzo punto percentuale, nel tentativo di contenere le pressioni inflazionistiche. Le prospettive di maggiori tassi d’interesse sollevano i dubbi sulla crescita dei risultati aziendali e quindi della crescita economica.

A pesare sull’azionario e’ anche il rally dei rendimenti sui titoli di Stato, ieri schizzati ai massimi di 21 mesi a quota 4.81%. In mattinata sono fermi al 4.74%. E’ chiaro come l’aumento dei tassi sul lungo periodo renda meno attraente l’investimento in azioni.

Alcune pressioni sul comparto hi-tech arrivano anche dal colosso Internet Google. Nel documento 8-K, la societa’ ha dichiarato di aver erroneamente fornito, durante l’ultimo incontro con gli analisti, informazioni riservate esclusivamente all’uso interno. Il titolo e’ arrivato a perdere circa il 3%.

In evidenza il debutto del Nyse Group, il piu’ grande stock market del mondo, nato dall’unione del New York Stock Exchange e di Archipelago. Il titolo, sotto il ticker NYX, ha aperto alle contrattazioni a quota $67 ed e’ gia’ in rialzo del 7.5%.

Occhi puntati anche sul comparto energetico. L’OPEC e’ riunita a Vienna per la decisione relativa alla quantita’ di output da immettere sul mercato. Le previsioni sono per una conferma dell’attuale livello. Alle 16:30 ora italiana verranno comunicati i dati sulle scorte di petrolio. Le stime degli analisti sono per un nuovo rialzo. Al momento i futures con scadenza aprile cedono 50 centesimi a quota $61.08 al barile.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, in netto calo l’oro, al momento in ribasso di $8.30 a $546.20 all’oncia. Sul valutario, l’euro e’ in leggero rialzo rispetto al dollaro a quota $1.1919.