WALL STREET: SEDUTA LETARGICA, INDICI POCO VARIATI

20 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in leggero denaro. Piper Jeffray ha scelto Yahoo! (YHOO) come miglior titolo di Internet della settimana. Ricordiamo che questa sera il Governatore bernanke parlkera’ all’”Economic Club” di New York.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in rialzo di 3 punti a 11283 il Nasdaq e’ in denaro di 6 punti a 2312 e l’S&P500 e’ invariato a 1306.
Positive le performances dei settori acciaio, casino’ e software.
L’indice VIX si trova al livello di 11.97. L’indice “advance/decline” sta facendo segnare una lettura di -400. I volumi sul NYSE sono di 564 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, HON e FILE perdono lo 0.4%, mentre SSTI e ATYT sono invariati.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Questa sera dopo la chiusura, Oracle (ORCL) pubblichera’ i risultati trimestrali.

Domani mattina, sara’ pubblicato il dato macro sull’indice dei prezzi alla produzione.

POSIZIONI RIALZISTE:

HON (APERTA IL 21/12 A $38.00; ATTUALE $42.45; PERF. +11.71%)

SSTI (APERTA IL 29/12 A $5.16; ATTUALE $4.16; PERF. –19.38%)

ZL (APERTA IL 29/12 A $2.02; CHIUSA IL 17/3 A $2.45; PERF. +21.29%)

FILE (APERTA IL 25/1 A $27.35; ATTUALE $26.45; PERF –-3.29%)

ATYT (APERTA IL 7/3 A $15.20; ATTUALE $14.42; PERF –5.13%)

BORSA: WALL STREET POCO MOSSA; OCCHI SU BERNANKE /ANSA

Seduta piatta a Wall Street con il mercato condizionato dall’attesa per l’intervento del neogovernatore della Federal Reserve, Ben Bernanke, all’Economic Club di New York (19 ora locale). Gli operatori sono a caccia di indizi che possano chiarire quando la banca centrale americana porrà fine alla manovra rialzista dopo che il debole dato sull’inflazione ha rafforzato la prospettiva di un incremento dei tassi di interesse non superiore al 5% nel 2006.

La conferma di una dinamica molto contenuta dei prezzi dovrebbe arrivare domani con il dato sui prezzi alla produzione di febbraio che dovrebbero risultare in flessione dello 0,2% dal +0,3% del mese prima.

Oggi intanto, si è registrato il primo calo del superindice economico (-0,2%a febbraio) dopo quattro mesi di rialzi suggerendo un rallentamento dell’economia Usa nella seconda parte dell’anno.

Quanto ai singoli titoli, Google sale di 2,08 dollari a 341,87 dollari, dopo una prima vittoria sancita da un giudice federale nell’ ambito della controversia riguardante l’accesso di minori a siti pornografici.

Va male Monster Worldwide, cui fa capo il sito Internet maggiormente utilizzato per la ricerca di un posto di lavoro, che cede 41 cents a 50,51 dollari dopo il downgrade a “neutral” da “buy” da parte di Banc of America. Giù anche Lucent Technologies (-4,5% a 2,77 dollari) in previsione di un calo delle vendite di network wireless di terza generazione.

Stabile Oracle (a 13,60 dollari per azione) in attesa dei dati trimestrali che verranno diffusi a borse chiuse. Debole, infine, il comparto petrolifero che sconta il rallentamento dei prezzi del greggio: Exxon Mobil cede 12 cents a 60,93 dollari, mentre una delle maggiori raffinerie Usa, Sunoco, arretra di 2,09 dollari a 77,52 dollari penalizzata dal downgrade a “sell” da “hold” emesso da Deutsche Bank.

Attorno alle 18,30 ora italiana, l’ indice Dow Jones segna -0,01% a 11.278,85 punti, il Nasdaq composite avanza dello 0,21% a 2.311,36 punti e lo S&P 500 cede lo 0,10% a 1.305,91.