WALL STREET: SEDUTA FIACCA, DEBOLE L’HI-TECH

4 Novembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ seduta gli indici americani sono contrastati, intorno alla parita’. In lieve ribasso Dow Jones a -0,16% a quota 9842; in calo piu’ marcato l’S&P500, che segna -0,49% a 1053 punti e il Nasdaq, con -0.37% a 1960.

Dei trenta titoli che compongono il Dow Jones, 21 sono in territorio negativo. Deboli i tecnologici, con Microsoft, IBM e Intel che perdono terreno intorno all’1%. Fa eccezione Hewlett-Packard, che guadagna l’1% spinta da un upgrade di J.P. Morgan.

Oggi non erano attesi dati economici di rilievo, ma ha sollevato qualche peoccupazione l’indice (non molto seguito) Challenger: nel mese di ottobre il numero di annunci di licenziamenti e’ raddoppiato rispetto a settembre, salendo a quota 171.874.

Ma l’attenzione del mercato e’ gia’ concentrata sul rapporto sull’occupazione di ottobre, in calendario venerdi’ prossimo. Gli economisti si aspettano in media un incremento di 55.000 nuovi posti lavoro. I piu’ ottimisti si sbilanciano fino a 100 mila unita’.

Passando al reddito fisso, sono in rialzo i titoli di Stato, con il rendimento sul Treasury a 10 anni, benchmark della categoria, al 4,32% contro il 4,35% della chiusura di ieri. Il dollaro e’ in calo nei confronti di yen ed euro. I rispettivi cambi nelle prime ore della mattinata a New York sono a 109,63 (contro i 111,07 di ieri) e $1,1500 (dai $1,1457 di ieri).

Cede terreno il petrolio, con il future sul greggio con scadenza dicembre a $28,68 al barile (-22 centesimi). In lieve rialzo, invece, i future sull’oro, che recuperano parte delle perdite accumulate ieri (-$8 all’oncia): il contratto con consegna dicembre guadagan 90 centesimi a $378 all’oncia. Il Philadelphia Gold and Silver Index (XAU), l’indice del comparto, guadagna lo 0,5% a quota 96,46 (da Target News, in tempo reale per gli abbonati a INSIDER).