WALL STREET: SEDUTA CONTRASTATA PER GLI INDICI USA

27 Aprile 2004, di Redazione Wall Street Italia

Nonostante il buon avvio di seduta, favorito dalle notizie positive su utili societari e indicatori economici, Wall Street ha chiuso la giornata con gli indici contrastati.

In progresso il Dow Jones, che ha guadagnato lo 0.32% a 10478, sostenuto dalle trimestrali migliori delle attese di alcune blue chip. In lieve calo, invece, il tecnologico Nasdaq, che ha lasciato sul terreno lo 0.17% a 2032.

Le prese di beneficio, le preoccupazioni sulle prospettive dei tassi e le crescenti violenze in Medio Oriente hanno frenato le decisioni di acquisto. Gli operatori hanno preferito non esporsi in maniera significativa, soprattutto in vista dell’atteso dato di giovedi’ sul Pil del primo trimestre. Le stime degli economisti sono per una crescita del 5%.

Ad alimentare l’ottimismo del mercato in mattinata sono state le cifre molto incoraggianti che continuano ad arrivare dai fronti economico e societario. Estremamente positivo il dato di aprile sulla fiducia dei consumatori, salito a quota 92.9 punti dagli 88.5 di marzo: e’ il valore piu’ elevato dall’agosto 2002.

Ulteriori conferme sulla robustezza della ripresa statunitense sono arrivate dal settore immobiliare. Le vendite di case esistenti a marzo sono aumentate del 5.7% a 6.48 milioni di unita’. Il dato e’ nettamente migliore delle stime (6.2 milioni) e segnala che gli americani continuano ad approfittare del basso costo del denaro (ai minimi di oltre 40 anni) per investire nel mattone.

Dal fronte degli utili, ancora buone notizie. Tra le societa’ che oggi hanno pubblicato le trimestrali, da segnalare Verizon e DuPont. Entrambe le aziende hanno battuto le stime del mercato, ma i titoli sono stati tra i peggiori del Dow Jones. I maggiori rialzi nell’indice industriale li hanno realizzati Honeywell, promossa a “Buy” da una banca d’affari, ExxonMobil, Merck e Caterpillar.

Sugli altri mercati, hanno chiuso in progresso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ attestato al 4.43% contro il 4.44% di lunedi’. Il dollaro ha ceduto terreno nei confronti dell’euro. Nel tardo pomeriggio di martedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ $1.1880.

In netto rialzo il prezzo dell’oro. Al New York Mercantile Exchange il future con scadenza giugno ha guadagnato $2.50 a $399.10 all’oncia. In progresso, infine, il petrolio, che ha guadagnato 56 centesimi a $37.53 al barile (future di giugno).