WALL STREET: SEDUTA CONTRASTATA, DOW IN RIBASSO

5 Maggio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Borse americane deboli. Il Dow Jones ha chiuso in ribasso dello 0,60%. Il Nasdaq finisce sopra quota 1.500 in rialzo si’, ma di un marginalissimo +0,08%. Molto alti tuttavia i volumi di scambio su tutto il listino tecnologico: e’ pesante il braccio di ferro tra rialzisti e ribassisti.

I DATI DI CHIUSURA







































































































































































































INDICI DI BORSA Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
DJIA DJIA 8531.57 -0.60 10353.43 7197.49 -17.60% 18.54%
S&P 500 SPX 926.55 -0.38 1106.59 768.63 -16.27% 20.55%
Nasdaq IXIC 1504.00 0.07 1759.3 1108.5 -14.51% 35.68%
Nasdaq 100 NDX 1136.26 -0.02 1350.54 795.25 -15.87% 42.88%
INDICI DI SETTORE
(a)
Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
Networking NWX 175.20 4.06 224.3 79.3 -21.89% 120.93%
Semiconduttori SOX 347.16 1.20 558.9 209.4 -37.89% 65.79%
Biotech BTK 388.87 0.02 435.7 275.1 -10.75% 41.36%
Internet ECM 60.24 2.66 58.72 29.2 2.59% 106.30%
Hardware GHA 190.74 2.47 230 110.5 -17.07% 72.62%
Assicurazione DJ_INS 310.29 -0.23 366.88 248.17 -15.42% 25.03%
Software GSO 117.26 0.43 136.99 77.63 -14.40% 51.05%
Retail RLX 301.13 0.15 345.6 243.8 -12.87% 23.52%
Difesa DFX 151.62 -0.88 208.03 125.9 -27.12% 20.43%
Finananziario DJ_FIN 155.29 0.30 185.17 127.71 -16.14% 21.60%
Utility UTY 262.50 0.17 349.78 202.82 -24.95% 29.43%
Farmaceutico DRG 324.28 0.16 353.6 237.7 -8.29% 36.42%
Petrolifero OIX 255.01 0.53 330.96 232.66 -22.95% 9.61%
Energia DJ_ENE 187.47 0.33 224.35 164.1 -16.44% 14.24%
Gas Naturale XNG 179.11 0.07 190.17 105.53 -5.82% 69.72%
Oro-Argento XAU 68.92 2.03 89.11 54.67 -22.66% 26.07%




















































































DATI
SUI MERCATI (b)
volume Nyse (*) 1417.07 VOLATILITA’/OPZIONI Valore
volume Nasdaq (*) 1890.93 Vix 23.24
volume Nasdaq 100
(*)
1275.14 Vxn 31.69
volume DJIA (*) 199.02 Index put-call ratio 1.12
titoli Nyse in
rialzo
1847 Equity put-call
ratio
0.66
titoli Nyse in
ribasso
1392 TREASURIES yield
titoli Nyse
invariati
193 scadenza a 5 anni 2.79%
titoli ai massimi-Nyse
(c)
223 scadenza a 10 anni 3.89%
titoli ai minimi-Nyse
(c)
3 scadenza a 30 anni 4.81%
titoli Nasdaq in rialzo
1808 PETROLIO prezzo/barile
titoli Nasdaq in
ribasso
1368 Future Crude $26.49
titoli Nasdaq
invariati
223 VALUTE cambio
titoli ai massimi-Nasd
(c)
208 Cambio Euro/Dollaro 1.129
titoli ai minimi-Nasd
(c)
11 Cambio Dollaro/Yen 118.60

Elaborazione dati a cura dell’Ufficio Studi di
WallStreetItalia


LEGENDA:
(a) gli indici di settore sono ordinati in
base alla performance giornaliera
(b) le quotazioni sono rilevate al momento
della chiusura dei mercati di riferimento
(16:00 – 22:00 ora
italiana)
(*) milioni di pezzi scambiati
(c) il valore si riferisce al
numero di titoli scambiati sul Nyse e sul Nasdaq
che hanno raggiunto i
nuovi massimi e minimi degli ultimi 12 mesi nella seduta odierna

IL COMMENTO DELLA SEDUTA

A livello settoriale, bene networking (NWX), semiconduttori (SOX) e software (GSO), mentre perdono terreno i titoli della difesa (DFX), trainati da Boeing (BA – Nyse), che secondo indiscrezioni avrebbe sottratto alcuni documenti alla rivale Lockheed Martin al fine di aggiudicarsi un importante contratto.

“L’atteggiamento degli investitori sta davvero migliorando – dice a Wall Street Italia lo strategist indipendente Peter Ricciardi -. Per tre motivi: le indicazioni miste provenienti dal fronte macro erano largamente scontate, all’orizzonte non si intravvedono ulteriori motivi di preoccupazione e c’e’ un buon livello di acquisti istituzionali che sta dando fiducia al mercato.

Siamo in presenza di un rally selettivo: gli investitori comprano azioni con un buon potenziale di crescita a prezzi ragionevoli. E questa e’ una buona notizia per il mercato, perche’ si tratta di una mossa molto costruttiva”.

“Per quanto riguarda i tassi – continua Ricciardi – domani la Fed non dovrebbe intervenire ne’ in un senso ne’ nell’altro. Greenspan si mostrera’ cautamente ottimista: si dira’ entusiasta della stagione degli utili appena conclusa, ma sottolineera’ che sebbene l’economia stia finalmente mostrando un po’ di forza molto rimane ancora da fare”.

“Le aziende – e’ la conclusione – stanno ponendo le basi per una crescita del fatturato. La sfida sara’ vedere se questo potra’ migliorare non solo grazie ad aggressive politiche di tagli ai costi”.

A livello macro, e’ risultato migliore delle previsioni l’indice dei direttori degli acquisti per il settore non manifatturiero, che ad aprile si e’ attestato a 50,7 punti, contro i 47,9 di marzo e i 49,0 stimati dal mercato. L’indicatore si riporta quindi sopra l’importante soglia dei 50 punti, demarcazione tra un comparto in recessione e uno in espansione.

Ancora brutte notizie, invece, sul mercato del lavoro.

Secondo dati della societa’ di ricerca Challenger Gray & Christmas, ad aprile gli annunci di licenziamenti negli Stati Uniti sono aumentati addirittura del 71% su base mensile, a quota 146.000. Si tratta del livello piu’ alto degli ultimi cinque mesi. E’ purtroppo la conferma che se un qualche segno di ripresa c’e’, si tratta di una ripresa senza creazione di posti di lavoro.

Per tutti i dettagli sui titoli che hanno movimentato la seduta odierna clicca su TITOLI CALDI, in INSIDER.

Per ascoltare il commento di WSI trasmesso in RADIO, clicca su GR1 RAI, in LIVE NEWS.