WALL STREET: SEDUTA BRILLANTE FAVORITA DAL PETROLIO

16 Maggio 2005, di Redazione Wall Street Italia

La settimana di borsa a Wall Street e’ iniziata con un’ottima prova degli indici, che hanno chiuso la seduta in netto rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato l’1.11% a 10.252, l’S&P500 l’1.01% a 1165, il Nasdaq e’ avanzato dello 0.89% a 1994.

A far scattare gli acquisti e’ stato in primo luogo il petrolio, oggi sotto pressione. Molti operatori ritengono inoltre che, considerando l’andamento complessivo degli utili societari, gli indici si trovino in una condizione di ipervenduto. In termini di valutazione, a loro giudizio, i titoli delle societa’ a larga capitalizzazione sembrano molto attraenti. Un altro contributo e’ poi arrivato dal rafforzamento del dollaro.

L’attenzione degli operatori si e’ concentrata principalmente sull’andamento dei prezzi energetici, oggi particolarmente volatili a seguito all’apertura espressa dall’OPEC ad aumentare la produzione.

Il cartello petrolifero ha affermato che il mercato sara’ ben fornito fino alla fine dell’anno e che e’ disposto ad incrementare la produzione fino a $30.5 milioni di barili al giorno (circa 500 mila barili in piu’ rispetto agli attuali livelli), in modo da soddisfare pienamente la domanda.

Il contratto future con scadenza giugno ha terminato la sessione a $48.61 al barile, in ribasso di appena sei centesimi. Nel corso della seduta, pero’, e’ sceso fino a quota $47.60.

Passando all’andamento del mercato azionario, a livello settoriale hanno registrato una buona performance il comparto aereo (XAL +2.17%), retail (RLX +1.99%) e bancario (BKX +1.74%). Male invece il settore energetico e dei servizi petroliferi.

Tra i titoli del Dow Jones, Home Depot ha registrato il maggiore rialzo (+2.60%) sulla scia della trimestrale della diretta rivale Lowe’s: quest’ultima ha deluso le attese degli analisti sugli utili, ma ha lzato le previsioni sui risultati futuri. Buone anche le performance di Citigroup, IBM, Hewlett-Packard e Pfizer. La casa farmaceutica ha beneficiato dei risultati positivi su un nuovo farmaco, ancora in fase di sperimentazione, contro un tipo di cancro allo stomaco. Male Alcoa, condizionata dai commenti negativi di Smith Barney, Merck ed Exxon Mobil.

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In ambito di merger & acquisition, sotto i riflettori il corriere internazionale UPS che ha raggiunto un accordo per l’acquisizione di Overnite Corp per $1.25 miliardi in cash. Il titolo UPS e’ avanzato di circa l’1.5%, OVNT e’ schizzato di oltre il 40%.

Sul fronte economico, hanno deluso i dati sul NY Empire State Index,
L’indice sull’attivita’ manifatturiera nell’area di New York a maggio e’ sceso a -11.1 punti. Le attese erano per un valore di 11.7 punti.

Sugli altri mercati, l’euro, e’ in ribasso nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di lunedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ $1.2636. In ribasso anche l’oro. Il future con scadenza giugno ha ceduto 70 centesimi a $419.20 all’oncia. Invariati, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ attestato al 4.13%, lo stesso livello di venerdi’.