WALL STREET: SEDUTA A DUE VELOCITA’ PER LA BORSA USA

2 Ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Dopo il forte rally che ha permesso al Dow Jones di varcare la soglia dei 14000 punti e spingersi ad un nuovo record, tra gli investitori a Wall Street e’ tornata a prevalere la cautela in attesa degli importanti dati macro che verranno diffusi nei prossimi giorni e alla luce del nuovo, deludente aggiornamento sul comparto immobiliare. L’indice industriale ha ceduto lo 0.29% a 14047, l’S&P500 lo 0.03% a 1546, il Nasdaq ha guadagnato lo 0.22% a 2747.

Le nuove operazioni di merger & acquisition nel comparto finanziario hanno temporaneamente oscurato le recenti turbolenze del comparto del credito, lasciando pensare (come gia’ annunciato da molti analisti nei giorni scorsi) che il peggio del “credit crunch” sia ormai alle spalle.

Tra le news di spessore oggi, in evidenza l’accordo per l’acquisto di Commerce Bancorp (CBH) da parte di TD Bank (TD) per un controvalore di circa $8.5 miliardi da pagarsi in cash e azioni. L’operazione permettera’ a TD Bank di espandere la propria presenza sul territorio americano e godere di oltre $250 miliardi in depositi. In luce anche Citigroup (C), che ha rilevato il 32% della societa’ di brokeraggio Nikko Cordial per un corrispettivo di $4.6 miliardi. Il colosso finanziario ha anche annunciato un piano per essere quotato al Tokyo Stock Exchange.

Se da un lato sono emersi segnali incoraggianti dal settore finanziario, cosi’ non e’
stato invece per il comparto immobiliare. Nel mese di agosto la compravendita di case con contratti in corso e’ risultata in calo per il secondo mese consecutivo ai minori livelli dal 2001, anno in cui l’indicatore ha iniziato ad essere monitorato.

Il calo del greggio (i futures con consegna novembre hanno perso 19 centesimi a quota $80.05 al barile) ha pesato sulle performance dei titoli energetici e offerto un supporto a quelli del comparto aereo. Il forte ritracciamento dell’oro (i futures con consegna dicembre sono arretrati di $17.80 a $736.30 all’oncia) hanno contribuito alla debole prova delle azioni del coparto aurifero.

Ad occupare la scena in giornata e’ stato anche il comparto dell’auto in occasione della pubblicazione dei dati sulle vendite mensili. Ford (F) e Toyota hanno riportato numeri inferiori al consensus del mercato, bene General Motors (GM) che ha pero’ annunciato che sara’ costretta a chiudere quattro stabilimenti se i membri della UAW (United Auto Workers) approveranno i termini del nuovo contratto.

Tra le societa’ che hanno diffuso le trimestrali, sugli scudi il colosso delle bibite Pepsi Bottling (PBG) con utili di 99 centesimi per azione, $0.10 meglio del consensus; male invece la societa’ di computer palmari Palm (PALM) che ha riportato una perdita e annunciato un forte rallentamento delle vendite dei propri dispositivi.

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Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro ha chiuso in calo a 1.4151 nei confronti del dollaro. In progresso i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.5290% dal 4.5570% di lunedi’.