Wall Street scommette che Brexit alla fine non ci sarà

29 Giugno 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – Seduta molto positiva per Wall Street, con i tre listini principali che estendono i guadagni della vigilia. Rialzo a tre cifre come ieri per il Dow Jones (+145 punti, per un progresso dello 0,85%), con i mercati americani che ora sono in territorio positivo nel computo settimanale. L’S&P 500 guadagna lo 0,7% e il Nasdaq lo 0,8%. Sul valutario il dollaro perde un punto percentuale circa sulla sterlina.

Ormai l’impressione è che i mercati azionari credano che il Regno Unito non uscirà veramente dall’Unione Europea. La risolutezza delle autorità europee – minaccia dentro o fuori, appello per fare in fretta, dichiarazioni del tipo: “l’incertezza è un veleno per l’economia” e i mercati finanziari – cozza però con l’atteggiamento temporeggiatore del governo inglese.

Secondo gli analisti il rally delle Borse è temporaneo e prima o poi la paura delle conseguenze della Brexit tornerà a farsi sentire nelle sale operative. “La speranza è che i Regno Unito se la possa cavare restando a fare parte del mercato comune”, dice Joe Rundle, head of trading di ETX Capital. “Ma è un pio desiderio. Il fronte del Leave vorrebbe avere tutto: mantenere l’accesso al mercato unico senza la libera circolazione delle persone comunitarie”.

“Sfortunatamente è uno scenario impossibile visto che l’UE non sembra intenzionata a offrire un rapporto speciale di questo tipo. La Svizzera per esempio rischia di vedere cancellati gli accordi commerciali bilaterali firmati con l’UE se dovesse implementare le misure per mettere un freno all’immigrazione come chiesto dal suo popolo nel referendum vincolante del 2014″.