WALL STREET: SALE L’HI-TECH SPINTO DALLE TRIMESTRALI

16 Febbraio 2006, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta. Hewlett-Packard (HPQ) e Applied Materials (AMAT) hanno pubblicato risultati trimestrali positivi. Sono state alzate le stime di Honeywell (HON) e abbassate quelle di General Motors (GM). Il dato macro sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione e’ risultati al di sotto dei 300,000 per la quinta settimana consecutiva. Il prezzo del greggio sta rimbalzando dai minimi di ieri.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in rialzo di 15 punti a 11074 il Nasdaq e’ in denaro di 11 a 2287 e l’S&P500 sta guadagnando 3 punti a 1283.
Positive le performances dei settori metalli, vetro e pubblicita’.

L’indice VIX si trova al livello di 12.60. L’indice “advance/decline” sta facendo segnare una lettura di +1000. I volumi sul NYSE sono di 688 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, SSTI e ZL stanno guadagnando quasi il 2%, mentre HON e’ invariato. Infine, FIULE sta perdendo lo 0.3%.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Questa sera dopo la chiusura, le societa’ di Dell (DELL), Brocade (BCRD) e Intuit (INTU), fra le altre, pubblicheranno i risultati trimestrali.

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sui prezzi alla produzione sul “sentiment” rilasciato dall’Universita’ del Michigan.

POSIZIONI RIALZISTE:

HON (APERTA IL 21/12 A $38.00; ATTUALE $40.95; PERF. +7.76%)

LSCC (APERTA IL 29/12 A $4.36; CHIUSA IL 25/1 A $4.94; PERF. +13.30%)

RFMD (APERTA IL 29/12 A $5.58; CHIUSA IL 25/1 A $7.33; PERF. +31.86%)

SSTI (APERTA IL 29/12 A $5.16; ATTUALE $4.88; PERF. –5.43%)

ZL (APERTA IL 29/12 A $2.02; ATTUALE $2.17; PERF. +7.43%)

NASI (APERTA IL 29/12 A $2.0; CHIUSA IL 8/2 A $2.60; PERF. +30.0%)

FILE (APERTA IL 25/1 A $27.35; ATTUALE $27.16; PERF –0.69%)

BORSA: WALL STREET VA SU CON HEWLETT-PACKARD E DATI USA/ANSA

Indici in rialzo a Wall Street trainati dalle brillanti notizie trimestrali di Hewlett-Packard, dalla conferma della forte espansione del mercato immobiliare statunitense e dalla ripresa del comparto manifatturiero. L’ottimismo sull’andamento dei profitti del comparto tecnologico elargito da HP spinge al rialzo il Nasdaq che registra i guadagni più consistenti, mentre il mercato resta in attesa dei dati di Dell, il gigante informatico Usa, che comunicherà i risultati a borse chiuse.

A spargere ulteriore ottimismo i dati sulla congiuntura Usa che testimoniano la solida fase di crescita dell’economia con uno dei settori chiave, quello immobiliare e dell’edilizia, in pieno boom: a gennaio le costruzioni di nuove case hanno evidenziato un rialzo del 15% (a 2,276 milioni di unità) che rappresenta il tasso di crescita più sostenuto da 33 anni a questa parte. Un dato che ha allontanato i timori di un rallentamento del mercato immobiliare paventato proprio ieri anche dal neogovernatore della Federal Reserve Ben Bernanke.

In espansione anche il comparto manifatturiero con l’indice Fed di Philadelphia salito a febbraio ben oltre le previsioni a 15,4 dal 3,3 precedente. Le stime degli economisti non andavano oltre un aumento a 9,1. Cifre che hanno fatto passare in secondo piano la crescita superiore alle attese dei prezzi all’import (+1,3% a gennaio; +0,2% dato ‘core’) che, accrescendo i timori di una accelerazione dell’inflazione, rafforza le aspettative di ulteriori strette monetarie da parte della Fed.

In realtà il mercato sembra aver già metabolizzato lo scenario di graduali rialzi dei tassi di interesse dopo che Bernanke ha confermato la linea del suo predecessore Alan Greenspan. Quanto ai singoli titoli, brilla Hewlett-Packard (+8,3% a 34,31 dollari per azione premiata dai risultati trimestrali e soprattutto da previsioni per il secondo trimestre superiori alle stime degli analisti. Nello stesso comparto corre Network Appliance (+9,5% a 34,12 dollari) anche in questo caso premiata da stime su profitti e vendite migliori di quelle degli analisti.

Male invece Applied Materials (-2,2% a 20,21 dollari) che paga il negativo giudizio sul titolo espresso da Goldman Sachs. Guadagni per General Motors (+18 cents a 24,18 dollari) dopo le indiscrezioni del Wall Street Journal secondo cui un gruppo di fondi di private equity guidato da Cerberus Capital Management LP sarebbe in procinto di avanzare un’ offerta per acquisire il controllo della consociata finanziaria di General Motors, GMAC.

Giù il colosso dell’alluminio Alcoa (-2,3% a 30,17 dollari) che segna la peggiore prestazione sul Dow Jones. Da segnalare infine il crollo di Expedia (agenzia di viaggi on-line) in ribasso del 15,8% a 20,41 dollari dopo aver riportato utili trimestrali in calo del 43%.

Attorno alle 18,30 ora italiana, il Dow Jones sale dello 0,24% a 11.085,29 punti; il Nasdaq composite avanza dello 0,61% a 2.290,37 punti e lo S&P 500 è in progresso dello 0,46% a 1.285,92 punti.