WALL STREET: SALE IL DOW, SI SGONFIA IL NASDAQ

12 Febbraio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici americani hanno chiuso la sessione di borsa contrastati. Bene il Dow Jones, avanzato dell’1.09% a 12373, l’S&P500 ha guadagnato lo 0.73% a 1348, il Nasdaq ha chiuso piatto a 2320. In primo piano la proposta di finanziamento di Buffett alle societa’ “bond insurer”; relativo supporto anche da alcune trimestrali.

L’investitore miliardario Warren Buffett ha proposto alle tre principali societa’ assicuratrici di emissioni obbligazionarie (ANK, MBI e FGIC), il finanziamento del debito sui bond municipali delle societa’ per un totale di $800 miliardi. Non e’ ancora chiaro se l’affare andra’ in porto o meno: l’offerta infatti non prevede la copertura del debito legata ai CDO o ad altri veicoli d’investimento a maggior rischio: un dettaglio non di poco conto che ha causato un crollo dei titoli ABK ed MBI superiore al 15%. Stando ai primi dettagli una delle aziende avrebbe gia’ rifiutato l’offerta.

“Si tratta senza dubbio di un evento positivo” ha affermato Russell Croft, portfolio manager di Croft Leominster Investment Management; “avevamo bisogno di un segnale di fiducia sul comparto del credito e il piano di Buffett e’ da ritenersi incoraggiante. Cio’ dovrebbe riportare maggiore tranquillita’ tra gli investitori”.

Piu’ cauto Len Blum, managing director di Westwood Capital, che avverte: “e’ normale assistere a sporadici rialzi, o rally, dei listini in un mercato orso, ma il trend sembra rimanere ribassista. Non sappiamo ancora se le istituzioni finanziarie riporteranno ulteriori perdite nei prossimi giorni. Se alcuni investitori come Warren Buffett sono in cerca di opportunita’ a buon mercato nessuno vieta loro di entrare, ma il settore finanziario appare ancora malato”.

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A spingere i listini al rialzo nelle prime ore erano state le trimestrale societarie di General Motors (GM) e Credit Suisse (CS). Il colosso dell’auto ha riportato una perdita trimestrale di $722 milioni ma e’ riuscito ugualmente a battere le stime degli analisti. L’azienda ha anche raggiunto un accordo con il sindacato dei lavoratori: negli scorsi mesi le trattative sui piani pensionistici dei dipendenti avevano sempre rappresentato un elemento di forte incertezza per il futuro del gruppo. Per la croncaca, General Motors ha registrato nel 2007 una perdita record di $38,7 miliardi, il piu’ colossale buco della storia industriale e finanziaria di aziende quotate a Wall Street.

Circa Credit Suisse, la banca elvetica ha invece riportato un calo del 72% dei profitti, a causa delle svalutazioni legate al credit crunch, rivelatesi comunque inferiori rispetto alle precedenti stime. L’istituto di credito potrebbe non essere in grado di completare il programma di buyback entro quest’anno, ma il titolo e’ riuscito ad avanzare dell’1.40%.

Tra le altre notizie societarie, Schering-Plough (SGP) ha fatto meglio delle stime. La conglomerata 3M (MMM) ha annunciato un incremento del 4.2% sul dividendo trimestrale a $0.50.

Sugli altri mercati, i futures con consegna marzo sull’oro nero sono arretrati di $0.81 a $92.78. Sul valutario, in progresso l’euro nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di martedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di 1.4581. In ribasso l’oro. I futures con consegna aprile sul metallo prezioso hanno chiuso in calo di $15.60 a $911.10 all’oncia. Giu’ i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.6790% dal 3.6180% di lunedi’.

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