Wall Street sale, clima prefestivo

2 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Nel primo pomeriggio di New York gli indici americani sono in lieve rialzo, ma con volumi bassi, segno del clima gia’ prefestivo. Lunedi’ Wall Street sara’ chiusa in osservanza di Labor Day. La partenza della mattina e’ stata cautamente positiva poi e’ subentrato un rialzo piu’ deciso legato a dati macro migliori delle attese, seguito da un indebolimento e un azzeramento dei guadagani e infine all’attuale moderata crescita, con lo S&P 500 a +0.67 e il Nasdaq a +0.80%.

Il quadro macroeconomico resta contrastante e gli operatori sono poco convinti nel prendere una chiara posizione, il tutto all’indomani di un poderoso rally..

Spunti incoraggianti sono arrivati con la pubblicazione di sussidi in calo, piu’ di quanto il mercato si aspettasse.

Il dato finale della produttivita’ del secondo trimestre ha invece deluso, mettendo a segno il primo calo dal quarto trimesestre 2008.

Cresciuti ma meno del previsto gli ordini alle fabbriche di luglio .

Le vendite di case con contratti in corso, sempre riguardanti il mese di luglio, hanno invece sorpreso in positivo, mettendo a segno un +5.2 contro un dato atteso invariato.

Il mercato del lavoro, oltre a quello immobiliare, e’ l’osservato speciale, in vista del Rapporto governativo di domani. “Il rischio e’ che il dato di domani sia come uno schiaffo…il tasso di disoccupazione potrebbe tornare a crescere in modo determinante”, ha detto Neil MacKinnon, global macro strategist di VTB Capital.

Nel frattempo frazionali rialzi per l’Europa nel giorno in cui la Bce ha confermato il costo del denaro all’1%. Il governatore Trichet ha annunciato il rialzo del Pil nel 2010 e 2011 ed escluso ipotesi di doppia recessione.

Di fronte alla commissione di inchiesta sulla crisi, il numero uno della Federal Reserve Ben Bernanke ha detto che bisogna risolvere il problema delle istituzioni finanziarie troppo grandi per fallire. Puntanto il dito contro il predecessore Greenspan per non aver monitorato correttamente il settore dei mutui subprime.

Nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna ottobre, cedono lo 0.38% a $73.63. Il derivato con scadenza settembre dell’oro segna +0.45% a $1253.70. Sul fronte valutario l’euro guadagna lo 0.10% a quota $1.2822. Il rendimento dei Treasury a 10 anni vale 2.6140% dal 2.582% di ieri.