WALL STREET RITRACCIA PIEGATA DAL DOLLARO

26 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici azionari americani non sono riusciti a conservare i guadagnai realizzati nella prima parte della giornata ed hanno archiviato la seduta in rosso. Il Dow Jones ha ceduto l’1.05% a 9867, l’S&P500 l’1.17% a 1066, il Nasdaq e’ arretrato dello 0.59% a 2141. Due i motivi dietro all’improvviso sell-off: il recupero del dollaro, che ha avuto l’effetto di spingere al ribasso i titoli delle societa’ energetiche e metallurgiche, e il fallito tentativo tecnico del Nasdaq 100 di superare la barriera dei massimi di 52 settimane.

Il mercato delle valute continua a polarizzare una grande attenzione in questi giorni. Dopo aver toccato un massimo intraday di $1.5062, l’euro ha ritracciato lasciando sul terreno oltre l’1%, scivolando fino a $1.4850 nella tarda serata di New York. Il fatto ha depresso le quotazioni dei settori energetico e dei metalli, in quanto un dollaro piu’ forte rende il greggio e le altre commodities denominate in valuta Usa piu’ costose (e meno attraenti) per gli investitori stranieri.

Il petrolio e’ cosi’ arretrato chiudendo sotto i $79 al barile, con i futures con scadenza dicembre in ribasso di $1.82 a $78.68 al barile; in netto calo anche l’oro: i contratti con consegna dicembre hanno ceduto $13.60 a $1042.80 l’oncia.

Debole il settore finanziario. Nel corso del fine settimana, una serie di annunci di bancarotte bancarie ha portato il totale a 106 per quest’anno. Tra gli istituti coinvolti l’azienda di prestiti commerciali Capmark Financial, di proprieta’ di un gruppo di societa’ di private equity e GMAC. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare accedendo alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 76 centesimi al giorno, provalo ora!

Ad essere in grado di limitare le perdite giornaliere e’ stato il settore tecnologico, grazie alle previsioni migliori delle stime annunciate da Marvel Technology, azienda di chip utilizzati prevalentemente nei network per cellulari. A sostenere il settore delle vendite al dettaglio e’ stato invece il gruppo Radioshack, le cui vendite nel terzo trimestre hanno battuto le attese degli analisti.

Tra gli altri titoli, in evidenza la societa’ telecom Verizon che ha chiuso il trimestre con un utile di 60 centesimi per azione, leggermente oltre le attese degli analisti. Restando tra le blue chip, Caterpillar ha annunciato che entro la fine dell’anno assumera’ oltre 500 persone licenziate in precedenza.

A tal proposito la National Association for Business Economics ha evidenziato che le aziende Usa prevedono di aumentare la forza lavoro e gli investimenti nell’arco dei prossimi sei mesi: si tratta del rapporto piu’ ottimista che la NABE abbia pubblicato da un anno a questa parte.

Stando ai dati raccolti da Thomson Reuters, l’81% delle 199 componenti dell’S&P 500 che hanno sinora riportato i conti ha battuto le previsioni. La settimana in corso sara’ la piu’ ricca sul fronte delle trimestrali: ben 150 aziende facenti parte del paniere allargato diffonderanno i risultati nei prossimi giorni. Con ottobre che si avvicina alla conclusione, l’S&P 500 e il Nasdaq rimangono tuttora ben posizionati per chiudere il mese in rialzo per l’ottava volta su serie, con il guadagno annuale piu’ sostenuto dal 2003.

Sullo stesso tema leggere anche gli articoli, analisi e commenti pubblicati da Wall Street Italia nelle ultime settimane:

WALL STREET: ATTENZIONE CHE SIAMO QUASI AL FINALE

WALL STREET: IL RIALZO PIU’ INGANNEVOLE DELLA STORIA

GURU CATASTROFISTI: SI CONSIGLIA SOLO A UN PUBBLICO MATURO

ALERT AZIONARIO: STA NASCENDO UNA BOLLA

FENOMENOLOGIA DEL RALLY DEL BABBEO (A NEW YORK)

BORSA: OBIETTIVI RAGGIUNTI, L’ANALISI TECNICA GETTA LA SPUGNA