WALL STREET RITRACCIA DELUSA DA CASE E FED

24 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

I listini scivolano per il secondo giorno consecutivo, depressi dall’inaspettato calo delle vendite di case esistenti e dall’annuncio dell’uscita da due programmi di sostegno dell’economia da parte della Federal Reserve. Nel frattempo i prezzi del petrolio scivolano sui minimi del mese.

L’istituto centrale ha reso noto di aver ridotto le dimensioni degli investimenti nei due programmi TAF e TSLF, volti a sostenere i mercati creditizi. American Express e Bank of America lasciano sul campo circa l’1% dopo l’annuncio. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 79 centesimi al giorno, provalo.

Alcoa, Caterpillar e DuPont cedono almeno il 2.5% dopo che l’associazione National Association of Realtors ha annunciato che le vendite di case esistenti sono calate del 2.7% il mese scorso, quando gli analisti si aspettavano invece il quinto incremento mensile consecutivo. Tra i costruttori edilizi, su cui la lettera si abbatte senza particolari eccezioni, a guidare i ribassi e’ D.R. Horton con una flessione del 2.4%.

“I dati immobiliari hanno deluso il mercato e ora gli investitori si aspettano di ricevere altri segnali circa le strategie di uscita dai programmi di rilancio economico da parte della Fed”, osserva Mark Bronzo, money manager di Security Global Investors. “La Borsa e’ stanca e potremmo assistere ad un sell-off con l’avvicinarsi della fine del trimestre”.

Sempre sul fronte macro le cifre relative alle nuove richieste settimanali di
sussidio di disoccupazione, pubblicate prima della campanella risultate inferiori alle attese, avevano momentaneamente dato nuova fiducia al mercato, che aveva tentato di rimbalzare dopo i cali della sessione precedente di circa un punto percentuale. Le persone che hanno fatto domanda di indennita’ sono calate per la seconda settimana consecutiva a quota 530 mila unita’. In ribasso anche le richieste continuative.

Ora a polarizzare l’attenzione del mercato saranno l’esito dell’asta di titoli di Stato a 7 anni, i cui risultati verranno resi noti intorno alle 19 italiane, e il meeting del Gruppo dei 20 in corso di svolgimento a Pittsburgh, il quale si concentrera’ sugli sforzi per alimentare la ripresa economica e al contempo salvaguardare il mondo da nuove eventuali crisi.

Si prevede che il Presidente Barack Obama e i suoi omologhi delle nazioni appartenenti al Gruppo dei 20 segnalino che la ripresa e’ ancora troppo debole per poter pensare ad eventuali strategie di uscita dalle misure di rilancio dell’economia e del sistema bancario.

Tra le societa’ sotto i riflettori figura Electronic Arts, i cui titoli sono sotto pressione dopo che Microsoft ha precisato di non avere intenzione di acquistare l’azienda di videogiochi. Red Hat si sta rendendo protagonista di un’ottima prova, dopo che il produttore di software, tra cui il noto sistema operativo Linux, ha annunciato una crescita degli utili del 37%. Le azioni dovrebbe inoltre giovare della promozione da parte di Bank of America.

Scivolano intanto le azioni Sanofi-Aventis. Un vaccino prodotto dall’azienda farmaceutica e utilizzato insieme ad un altro prodotto ha mostrato una certa efficacia contro il virus dell’HIV, tuttavia non sufficiente a valergli un’autorizzazione alla commercializzazione.