WALL STREET RISPONDE BENE, BUY SUI FINANZIARI

19 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Apertura in forte rally per gli indici azionari americani (controlla la performance in tempo reale). Il Nasdaq e’ partito con +5% nei primi 10 minuti, per poi dimezzare il rialzo. La marea di buy arriva dopo giorni di enorme tensione, la ciambella di salvataggio lanciata congiuntamente da Fed, Sec e governo Usa ha ridato fiducia agli investitori grazie alle iniziative a sostegno delle banche d’affari. Ora e’ piu’ vicino il superamento della crisi, anche se il processo sara’ lungo e doloroso.

In apertura si e’ scatenata un’ondata di acquisti su tutti i titoli del comparto finanziario (l’indice di settore XLF sale +13%), mentre cedono visibilmente terreno sia l’oro che i Titoli di Stato (vedi sotto), negli ultimi giorni al centro della speculazione al rialzo. Contribuisce alla crescita dei listini anche il divieto di ‘short selling’ (vendite allo scoperto) deciso da oggi dalla Sec per 799 banche e titoli finanziari quotati sulle borse Usa, valido fino alle 11:59 p.m. del 2 ottobre 2008.

Clicca sulla lista Sec di tutte le banche su cui e’ vietato lo short selling

“All’inizio di questa settimana cio’ che si prospettava per l’investitore non era una semplice perdita ma una perdita assoluta” afferma Gary Dugan, chief investment officer di Merrill Lynch Global Wealth Management. “La proposta del governo americano rappresenta una vera e propria scialuppa di salvataggio che fara’ ripartire gli investimenti”.

E’ tornato a prevalere dunque l’ottimismo tra gli operatori dopo le ultime mosse di Fed, governo e Sec mirate a proteggere ulteriormente gli investitori e permettere alle banche in difficolta’ un piu’ semplice superamento della crisi. La creazione di uno strumento del tipo di RTC, come annunciato dal segretario al Tesoro Paulson, ripulira’ i bilanci delle banche dagli asset “cattivi”, mentre le nuove regole emesse dalla Sec impediranno ai ribassisti di sfruttare determinate pratiche per speculare sui prezzi delle azioni bancarie e finanziarie. Senza questi interventi, il sistema rischiava di saltare.

“La Sec e’ disposta ad utilizzare tutte le possibili armi in arsenale per combattere la manipolazione del mercato che minaccia gli investitori ed i mercati dei capitali” ha annunciato il presidente della Securities and Exchange Commission, Christopher Cox. “L’ordine di emergenza temporanea che evitera’ lo ‘short selling’ dei titoli finanziari riportera’ l’equilibrio sui mercati”.

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Dopo il forte rally di ieri, prosegue duqnue l’ottimo recupero delle azioni delle banche d’affari fine a due giorni fa date per spacciate. Goldman Sachs segnava +33% nel preborsa, dopo l’apertura e’ scesa +19%, sensazionale la prova di Morgan Stanley, fino a ieri alla disperata ricerca di un accordo per la vendita di una quota del gruppo, arrivata a guadagnare nel pre-mercato oltre 50%, rismensionato dopo l’apertura a +20%. Buy anche su WaMu (+61% nel pre-borsa, +30% dopo mezzora) e Wachovia (+51% e +26%). Perfino il colosso dell’auto General Motors, che tra l’altro aveva una notevole esposizione sul disastrato comparto dei mutui attraverso il braccio finanziario GMAC, e’ in crescita +24% in avvio.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, estende i guadagni il petrolio. Al momento i futures con consegna ottobre segnano un progresso di $4.30 a $102.18 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in rialzo rispetto al dollaro a quota 1.4406. In netto calo l’oro a $867.00 l’oncia (-$30), con minimi intraday di $828.50 (per un ribasso -7.6%). Per l’oro e’ il crollo assoluto piu’ forte da 28 anni, dal 7 novembre 1980. Tonfo dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ schizzato al 3.7940%.

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