WALL STREET RIPRENDE FIDUCIA CON INVERSIONE GREGGIO

12 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici americani iniziano la seduta in progresso, dopo che i relativi futures avevano trattato al di sotto del fair value nell’intero preborsa a causa di un attacco all’ambasciata americana in Siria. Il Dow Jones guadagna lo 0.17% a 11416, l’S&P500 lo 0.19% a 1302, il Nasdaq e’ in rialzo dello 0.17% a quota 2177.

Il cambiamento di rotta del petrolio ha contribuito al miglioramento del sentiment degli operatori. Nelle contrattazioni elettroniche, l’attacco all’ambasciata americana di Damasco da parte di un gruppo di uomini armati, aveva particolarmente alzato le tensioni sulla situazione geopolitica, innescando un leggero recupero del greggio dai minimi di diversi mesi.
Nelle prime battute i futures con scadenza ottobre cedono 47 centesimi a $65.14 al barile.

Per quanto riguarda l’andamento societario, ai buoni numeri trimestrali di Goldman Sachs fanno da contraltare quelli di Besdt Buy che, nonostante si siano rilevati superiori alle attese, non sembrano aver convinto piu’ di tanto gli investitori. La societa’ retail di elettronica ha infatti superato le stime sull’EPS di tre centesimi, un modesto rialzo se si considera il superamento del trimestre precedente pari a 11 centesimi. Il titolo cede il 3% circa.

Soffre anche il colosso dei chip per telefonini Texas Instruments dopo aver ristretto il range degli utili e deri ricavi relativi al terzo trimestre.

Sul fronte delle fusioni e acquisizioni societarie, l’azienda televisiva in lingua spagnola, Univision, potrebbe ricevere un’offerta di acquisto da parte di un consorzio guidato dalla societa’ media messicana Televisa, disposto a pagare $13 miliardi.

Per quanto riguarda gli aggiornamenti macroeconomici, l’unico dato in calendario, relativo alla bilancia commerciale, e’ risultato peggiore delle attese del mercato, poiche’ schizzato ad un nuovo record di $68 miliardi. (consensus $65.5 mld).

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Sugli altri mercati, sul valutario, l’euro e’ stabile nei confronti del dollaro a quota $1.2707. L’oro e’ in rialzo di $4.20 a $601.50 l’oncia. In lieve calo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.81%.