WALL STREET RINGRAZIA BEN, COSTRUTTORI IN DIFFICOLTA’

24 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Torna il sereno sugli indici americani, che brindano alle indicazioni arrivate da Ben Bernanke da Washington. Nella sua prima apparizione di fronte al congresso dopo la sua riconferma come governatore della Fed, Bernanke ha rassicurato gli operatori confermando una politica monetaria a maglie larghe. I tassi di interesse, insomma, resteranno eccezionalmente bassi ancora per lungo tempo. D’altra parte, ha avvertito, la ripresa resta instabile, il mercato del lavoro ancora in difficolta’ e l’inflazione bassa.

Sono giunte anche le indicazioni del segretario al Tesoro Geithner sul deficit di bilancio: i livelli, ha detto davanti alla Commissione di bilancio della camera, “sono sostenibili, dobbiamo assicurare agli investitori che il deficit calera”. Ribadita la necessita’ di nuove regole per la finanza. Quanto all’atteso piano sul futuro delle agenzie governative di mutui Fannie Mae e Freddie Mac, Geithner ha annunciato che bisogna aspettare il 2011 ricordando che i due gruppo “continueranno a giocare il ruolo che e’ necessario”. Proprio oggi Freddie Mac ha annunciato perdite dimezzate nel 2009.

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Il mercato sembra almeno per il momento aver dimenticato il crollo delle vendite di case a gennaio, suggerendo che lo stato di salute del settore immobiliare e’ lontano dalla normalita’. Soffrono i titoli dei costruttori come D.R. Horton.

Nel frattempo la Sec, l’equivalente della Consob italiana, ha deciso per limitare temporaneamente le operazioni di vendita allo scoperto. Il voto a favore di questa misura e’ stato 3 contro 2.

Dalla corporate america, anche oggi calendario ricco di trimestrali. Oltre 420 societa’ all’interno dell’S&P 500 hanno pubblicato i conti dall’11 gennaio. di queste, il 73% ha centrato le attese degli analisti. Oggi lo ha fatto, nel settore real estate Toll Brothers, riportando una perdita piu’ contenuta delle attese, con il Ceo Robert Toll che ha detto che il settore e’ ancora instabile ma in via di stabilizzazione. Nel settore editoriale, Thomson Reuters batte le stime di un centesimo con utili trimestrali di $0.43. Conti e outlook incoraggianti anche dal produttore di navigatori satellitari Garmin.

Da segnalare il balzo a doppia cifra del produttore di software Autodesk, che continua a esser ben comprato in seguito ai conti. Tonfo invece per il gruppo di assistenza fiscale H&R Block dopo aver annunciato che non raggiungerà gli obiettivi dell’esercizio 2010 perché l’alto livello di disoccupazione ha portato a un calo delle denunce dei redditi.

Apple ha fatto sapere che la liquidita’ di cui dispone non verra’ impiegata in acquisizioni, “salvo l’emergere di opportunita’ davvero interessanti”, lo ha riferito Tim Cook, coo e braccio destro di steve Jobs. Intanto Moody’s ha bocciato PepsiCo a AA3 da AA2 con outlook stabile.

Buone notizie per gli azionisti di Altria, con una cedola trimestrale piu’ ricca del 2.9% a $0.35. Stessa mossa, ma piu’ consistente da parte di TJX, con un dividendo tremestrale piu’ alto del 25%.

Secondo il Wall Street Journal, SkyBridge Capital è in trattative avanzate per acquisire il business degli hedge fund di Citigroup , che gestisce asset per 4 miliardi di dollari.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio ritrovano coraggio dopo la pubblicazione delle scorte. I futures con consegna marzo avanzano dell’1.43% a un soffio dagli $80 al barile. Sul valutario la moneta unica recupera lo 0.38% a $1.3558. L’oro tenta di limare le perdite arretrando comunque a quota $1100.00 l’oncia (-$5.30 pari a un calo dello 0.5%). Quanto ai Titoli di Stato, il rendimento sul benchmark decennale si attesta al 3.67%.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Coal-KOL +2.8%, Semis-SMH/IGW +2.2%, Regional Banks-KRE +2.4%, Hong Kong-EWH +1.9%, Banks-KBE +1.9%, Emerging Mkts-EWX +1.8%, Singapore-EWS +1.7%, China-FXI +1.6%, Malaysia-EWM +1.6%, Financials-XLF +1.5% e Crude Oil-USO +1.5%. Le peggiori: Volatility-VXX -2.1%, Solar Energy-TAN -1.4%, Metals and Mining-XME -0.7%, Oil Services-OIH -0.5%, Dollar-UUP -0.4%, Utilities-XLU -0.3% e Gold-GLD -0.2%.

Alle 18:45 circa il volume di scambio e’ di 424 milioni di pezzi al NYSE e 460 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 2103 a 828 al Nyse e 1578 a 948 milioni al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 107 a 3 al NYSE e 72 a 9 al Nasdaq