Wall Street rimbalza, Libia e banche dominano gli scambi

8 Marzo 2011, di Redazione Wall Street Italia

Chiusura di seduta positiva per la borsa americana che si rifa’ dalle perdite di ieri nonostante un avvio difficile, grazie al calo dei prezzi del greggio. Sui mercati ha influito la decisione dell’Opec – la prima negli ultimi due anni – di incrementare la produzione di oro nero per colmare il gap andatosi a formare con le proteste in Libia. Secondo l’emittente Cnbc l’Opec non ha pero’ intenzione di tenere un meeting straordinario.

Il Dow ha guadagnato l’1,03% a quota 12.214,38, il Nasdaq lo 0,73% in area 2.765,77 e l’S&P 500 lo 0,89% a quota $1.321,82. Il mercato ha cosi’ recuperato tutte le perdite accumulate ieri. Tra le blue chip molto richieste le banche, come Bank of America e JP Morgan, e tlc e industriali, mentre McDonald’s e i titoli petroliferi fanno fatica. L’indice di volatilita’ del Vix e’ sceso sotto l’area dei 20 punti. A dare fiducia al comparto bancario e’ stato l’annuncio di BofA, che ha intenzione di alzare il dividendo e acquistare dal mercato azioni proprie.

Anche se la Cina ha optato per ammorbidire i requisiti imposti alle banche per le riserve finanziarie, la notizia non e’ stata accolta con il favore sperato dai trader in Asia, dove i mercati sono deboli cosi’ come in Europa, su cui pesa la crisi del debito sovrano dei paesi dell’area periferica.

Al di fuori dei mercati globali, sul valutario il dollaro e’ molto richiesto e si e’ portato sui massimi di seduta. Al momento e’ in rialzo dello 0,35% contro il basket delle sei principali valute rivali.

Riflettori ancora puntati sulle rivolte arabe. La situazione in Libia e’ ancora critica: i ribelli hanno dato 72 ore a Muammar Gheddafi per andarsene. Secondo alcune indiscrezioni dei media i ribelli avrebbero incontrato il colonnello per trattare una sua eventuale dipartita. Ma la televisione di stato ha smentito la notizia. Gheddafi sta cercando un modo pacifico per andarsene, garantendo pero’ la sicurezza della propria famiglia e ottenendo l’impunita’.

In ambito macro, il segretario del Tesoro Usa Timothy Geithner ha incontrato in Germania il banchiere centrale europeo Jean-Claude Trichet e il numero uno della Bundesbank tedesca Axel Weber. Al centro dei colloqui le dispute sulla risoluzione migliore della crisi del debito in eccesso in alcuni stati dell’area periferica europea. Il ministro Usa ha fatto pressioni esortando le autorita’ europee a varare delle riforme.

Tra le societa’ sotto i riflettori Urban Outfitters. La catena di abbigliamento scivola dopo aver riportato un fatturato e un utile deludente nel quarto trimestre. Boeing da parte sua ha stretto un accordo per la vendita di 38 jet alla compagnia aerea Hong Kong Airlines e un altro per la fornitura di velivoli 747-8 alla compagnia cinese Air China. Facebook intanto si e’ alleata con Warner Bros per distribuire Batman e altri titoli della casa di produzione sul sito di social network. La notizia ha inflitto un duro colpo a Netflix, il principale gruppo americano di streaming di video su Internet.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con scadenza aprile del greggio fanno segnare un ribasso di $0,42 a $105,02 il barile, retrocedendo dai massimi di due anni e mezzo. I contratti con scadenza aprile dell’oro lasciano sul campo $7,3 a $1.427,2 l’oncia. Sul fronte valutario dopo i rialzi degli ultimi giorni l’euro cede terreno sul dollaro, in area $1,3902 (-0,49%). Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale vale il 3,5440%, in progresso di 4,7 punti base.