WALL STREET RIMBALZA IN ATTESA DELLA FED

22 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Dopo la peggiore seduta in quasi tre settimane, i listini azionari americani rialzano la testa, imboccando la strada dei rialzi in avvio, A dare carburante al mercato e’ in particolare il fatto che i titoli legati a materie prime e materiali di base sono tornati a stimolare l’appetito degli investitri, dopo che il dollaro Usa e’ tornato a perdere terreno, con l’euro che si e’ portato sui massimi del 2009.

Hanno contribuito ad alimentare il morale degli investitori anche gli acquisti visti nelle Borse di tutto il mondo, dopo che la Banca di Sviluppo dell’Asia ha rivisto al rialzo le prospettive di crescita della regione, oltre agli upgrade degli analisti di titoli come US Steel (+2.5%) e Hewlett-Packard (+2.2%). Credit Suisse ha rivisto il giudizio sulla produttrice di computer a Outperform.

Il biglietto verde e’ in flessione di circa lo 0.8% contro il basket delle sei principali valute concorrenti, mentre le commodity accelerano e il petrolio guadagna quasi il 2% dopo aver toccato punte del +3%. Nel frattempo i prezzi dell’oro sono in netto progresso. Ultimamene la valuta americana ha una certa tendenza a perdere terreno quando emergono buone notizie sull’economia, perche’ i bassi tassi di interesse degli Usa rendono il dollaro un bene rifugio prezioso e al contempo un asset molto attraente da offrire in prestito.

Gli investitori sembrano pertanto accettare di buon grado il consensus di Wall Street secondo cui l’economia e’ in ripresa, seguendo un trend ormai assodato: comprare i titoli dopo una breve ondata di sell-off in modo da non perdere il treno. Durante il rally iniziato il 9 marzo i listini hanno accumulato guadagni di oltre il 50%. Proprio per questo motivo, da un po’ di tempo gli analisti hanno avvertito che prima o poi un ritracciamento sara’ inevitabile, segnalando che un rally cosi’ poderoso non e’ sostenibile. E’ da settimane, tuttavia, che qualsiasi ritracciamento ha vita breve, rivelandosi in realta’ molto contenuto.

Oggi prende il via la riunione di due giorni del Federal Open Market Committee (Fomc) il braccio operativo della Federal Reserve. La tradizione vuole che nel primo appuntamento la Banca Centrale non esprima alcun parere o giudizio. La decisione sui tassi e’ attesa domani alle 20:15 italiane.

Alle 16 italiane il Tesoro Usa mettera’ sul mercato $45 miliardi del due anni. Alla stessa ora e’ prevista la pubblicazione dei dati sui prezzi immobiliari nel mese di luglio. Martedi’ segna anche, o cosi’ almeno nell’emisfero settentrionale, l’inizio dell’autunno, ovvero il giorno in cui, secondo alcuni analisti tecnici, il mercato tende piu’ facilmente ad invertire la tendenza.

Nonostante i problemi innegabili sul fronte del mercato del lavoro, stando al consensus del mercato l’economia si sta riprendendo ed e’ questo il motivo principale per cui i listini hanno ripreso a correre. Quello che non e’ tuttavia ancora chiaro e’ se il poderoso raly messo a segno dai listini rispecchi accuratamente la situazione reale dell’economia e quella a livello di utili societari.

A questo proposito, entrando in ambito di risultati trimestrali, i titoli ConAgra Foods accelerano del 4.5% dopo che la societa’ alimentare ha alzato le stime sull’esercizio 2010. Gli utili hanno inoltre battuto le previsioni degli analisti. Tra le societa’ sotto i riflettori figura anche Carnival, che nel terzo trimestre ha fatto di $0.15 meglio delle stime sull’EPS. Prima della presentazione dei conti, Merrill Lynch aveva deciso di aggiungere i titoli dell’operatore di crociere alla sua lista di azioni preferite “Europe 1”. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 79 centesimi al giorno, provalo.

Nel frattempo Cadbury, che da un po’ di tempo sta cercando di resistere all’Opa messa sul tavolo da Kraft, sembra stare per cedere. Il suo AD ha ammesso al Wall Street Journal che la combinazione con Kraft avrebbe sicuramente degli elementi complementare. Le azioni Cadbury balzano del 2%.

Da tenere sott’occhio anche gli istituti finanziari Bank of America (+2%), impegnata in un processo con la SEC sui bonus pagati alla sua divisione Merrill Lynch, e Citigroup (+2.5%) dopo che Capital Protected (GIC) ha ridotto la sua quota di partecipazione nella societa’ a meno del 5%.

AMR, la proprietaria di American Airlines, potrebbere essere sotto pressione, dopo aver riferito di avere intenzione di vendere 30 milioni di azioni e $250 milioni di titoli convertibili. Anche per l’azienda di prodotti per l’edilizia Louisiana Pacific non si prospetta una seduta positiva, dopo che il gruppo ha reso noto che si appresta ad emettere 18 milioni di titoli. Seduta debole in vista anche per la seconda catena Usa di prodotti immobiliari Lowe’s, che ha rivisto al ribasso le stime sull’esercizio fiscale che terminera’ il 29 gennaio, citando la persistente incertezza sulla ripresa dell’economia.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico guadagna terreno il greggio. I futures con consegna ottobre avanzano di $1.74 a $71.45 al barile. Sul valutario, l’euro si rafforza nei confronti del dollaro a quota $1.4804. In rialzo l’oro, con i futures con scadenza dicembre che accelerano di $15.20 a $1.020.10. In rialzo anche i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.4700% dal 3.4870% di ieri.