Wall Street rimbalza, aiutata da servizi e occupazione

4 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato arriva al traguardo di meta’ giornata in rialzo, confortata da un paio di dati macro convincenti, che hanno aiutato gli investitori a mettere da parte le ultime delusioni giunte da immobiliare e manifatturiero.

Il settore dei servizi ha mostrato un incremento inaspettato in luglio, con l’ISM dei servizi che ha ripreso a crescere dopo la battuta d’arresto del mese precedente. Il 54.3 di luglio dal 53.8 di giugno si confronta con le attese per un risultato di 53.

Le cifre hanno permesso agli indici di ampliare i rialzi timidi visti in avvio di seduta. Il Dow Jones sta guadagnando circa 50 punti, rimbalzando dopo il ritracciamento di ieri.

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A livello settoriale si mettono in evidenza in particolare i beni al consumo, nello specifico Home Depot. Sempre tra le blue chip leader di giornata, prova maiuscola del gigante dei microprocessori Intel, che ha raggiunto un accordo con la Sec per sistemare una causa antitrust che andava avanti da una decina d’anni.

Motorola corre dopo aver annunciato che sta lavorando ad un tablet con Verizon come operatore tlc. Il dispositivo consentira’ agli utenti di usufruire dei servizi televisivi.

In ambito di risultati societari, Time Warner ha battuto le attese nell’ultimo trimestre, citando la solidita’ del business dei film e delle attivita’ promozionali. Deludono invece i conti fiscali dell’azienda di beni al consumo Procter & Gamble.

All’interno della sfera macro, gli ultimi dati macro hanno schiarito leggermente il cupo quadro occupazionale. L’outlook di giugno e’ migliore del previsto per il settore privato: secondo il report dell’ADP le imprese statunitensi hanno infatti creato 42.000 posti di lavoro nel mese, mentre Challenger ha annunciato che i tagli al personale previsti sono si’ aumentati del 6%, ma sotto i tassi visti nel 2009. Il tutto due giorni prima del rapporto governativo mensile sull’occupazione. Alle 16 italiane sara’ poi la volta dell’indice ISM dei servizi.

“I dati deboli di ieri hanno reso un po’ nervosi gli investitori in vista delle cifre importanti di venerdi'”, commenta Giles Watts, head of equities di City Index, in una nota ai clienti. Nel frattempo e’ salita per la terza settimana consecutiva la domanda di mutuo immobiliare, con un +1.3%.

Gli operatori non rinunciano a intascare qualche profitto, sempre piu’ consci dei tanti ostacoli che si trovera’ a dover superare l’economia Usa se vorra’ reagire con forza dalla recessione piu’ grave dagli anni ’30.