Wall Street riesce a tenere il segno piu’ grazie agli energetici

1 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street riesce a inaugurare il nuovo mese e il nuovo trimestre con il segno piu’ dopo uno sbandamento legato al dato deludente dell’attivita’ manifatturiera. Prima seduta al rialzo (seppur moderato) dopo due di vendite.

Il Dow Jones chiude a 10829.91, su dello 0.39% (+41.86 punti), +0.09% per il Nasdaq a 2370.75 (+2.13 punti), l’S&P 500 segna +0.44% a 1146.20 (+5 punti).

Per la prima volta dopo quattro, il bilancio settimanale e’ negativo: il Nasdaq Composite ha ceduto lo 0.4%, l’S&P 500 ha lasciato sul terreno lo 0.2%, il Dow industrials ha registrato un -0.3%.

A livello settoriale, Acquisti generalizzati su tutti i settori, a cominciare dagli energetici (+1.7%) e risorse di base (+1.14%). Seguono tlc (+0.9%), finanziari (+0.8%), utilities (+0.7%). Frazionali incrementi per tech, industriali ed health care.

Tra le commodities, la storia del giorno e’ il calo del mais (-6.1%), che ha esteso le perdite di ieri alla luce di scorte in aumento. Giu’ del 4.5% i semi di soia. Il petrolio con consegna a novembre ha invece guadagnato il 2.2% per finire le contrattazioni a $81.58. Su base settimanale ha messo a segno un rialzo del 7.5%, maggior incremento da meta’ febbraio. Il relativo futures ha chiuso cosi’ la settima seduta in rialzo al maggiore livello di sette settimane. L’oro con consegna dicembre, arrivato a quota $1320.00 nel corso della seduta, ha terminato le contrattazioni con un +0.6% a $1317.80 all’oncia, mettendo a segno un nuovo record. Su dell’1.2% l’argento (contratto con la medesima scadenza) a $22.06 l’oncia.

Sul fronte macro la giornata e’ stata intensa. Migliore delle attese il dato relativo a spese al consumo e redditi personali nel mese di agosto. Ha deluso l’ISM Manifatturiero che a settembre e’ calato piu’ delle previsioni.

Scesa anche la fiducia dei consumatori misurata dall’universita’ del Michigan, ma meno delle stime. Inaspettatamente in rialzo la spesa per le costruzioni.

Sul fronte societario, Hewlett-Packard ha ceduto il 3.2% all’indomani della nomina del suo nuovo AD e presidente, Leo Apotheker, che prende le redini lasciate da Mark Hurd lo scorso sei agosto, quando si era dimesso per scandali sessuali.

Sul fronte valutario l’euro e’ avanzato dell’1.06% a quota $1.3779. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale salito al 2.5260% dal 2.517% di ieri sera con minimi intraday al 2.50%. Nel corso della seduta rendimenti ai minimi storici per i bond a due anni, pari al 0.40%, che finiscono la seduta allo 0.41%.