WALL STREET RIESCE A CONTENERE LE PERDITE

7 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Seduta al cardiopalma per i mercati americani, che grazie alle ricoperture del pomeriggio riescono a salvare una giornata partita nel peggiore dei modi.

Protagonisti della seduta sono stati anche oggi i timori sulla ripresa degli utili societari, dopo gli allarmi lanciati da Intel, Biogen e RF Micro Device, e la nuova ondata di scandali che ha investito le aziende Usa, con la conglomerata Tyco International che ha perso oltre il 30%.

Il Nasdaq ha chiuso a 1.535,48 (-1,25%)
Il Dow Jones a 9.589,67 (-0,36%)
L’S&P 500 a 1.027,53 (-0,16%)

Titoli e settori in movimento:

– In netto calo i chip (SOX), dopo il taglio delle stime effettuato da Intel (INTC – Nasdaq) giovedi’ sera, il warning di RF Micro Device (RFMD – Nasdaq) e la pioggia di note negative sul settore da parte delle principali banche d’affari. Intel ha perso oltre il 18% ed e’ stato uno dei titoli piu’ scambiati del Nasdaq. Dopo aver tagliato il rating sul colosso dei semiconduttori giovedi’ mattina, Merrill Lynch e’ intervenuta su INTC anche oggi, definendo ”scioccante” l’allarme lanciato dalla societa’ e riducendo nettamente le stime sugli utili per azione. J.P. Morgan ha tagliato il rating su Intel, Advanced Micro Devices (AMD – Nyse) e Nvidia (NVDA – Nasdaq). Robertson Stephens ha tagliato il rating su AMD.

– Nell’occhio del ciclone la conglomerata Tyco International (TYC – Nyse) dopo la notizia che i procuratori dello stato di New York stanno indagando su possibili acquisti di case e opere d’arte da parte del gruppo per favorire molti dirigenti. Lo scandalo quindi non si ferma all’ex amministratore delegato Dennis Kozlowski, accusato di evasione fiscale. Il colosso industriale e’ stato bastonato da J.P. Morgan, Moody’s e S&P.

– Riflettori accesi sul settore software (GSO). Oracle (ORCL – Nasdaq) ha smentito la notizia, diffusa dalla banca d’affari Credit Suisse First Boston, sugli ulteriori tagli alla forza lavoro. Buone notizie su Bea Systems (BEAS – Nasdaq), premiata da una nota positiva di Sanford Bernstein. CSFB e Prudential hanno rassicurato gli investitori su Microsoft (MSFT – Nasdaq), che non dovrebbe risentire troppo del taglio delle stime effettuato da Intel.

– Occhi puntati anche su tlc (DJ_TLS) e wireless (YLS). L’agenzia di rating Moody’s ha emesso una nota negativa su Sprint (FON – Nyse) e Sprint PCS (PCS – Nyse). Euforia invece su Nortel Networks (NT – Nyse), dopo che i vertici dell’azienda canadese hanno annunciato l’intenzione di rastrellare $1,3 miliardi attraverso il collocamento di 25.000 certificati azionari e di 550 milioni di azioni.

– Sotto pressione il comparto biotech (BTK), depresso dall’allarme sui risultati trimestrali di Biogen (BGEN – Nasdaq), che ha chiuso in forte calo.

– In ribasso il titolo della societa’ energetica Duke Energy (DUK – Nyse), nel mirino della Securities and Exchange Commission (SEC, la Consob americana).

Sul fronte macroeconomico:

Non e’ riuscito a dare una mano ai listini il dato sulla disoccupazione di maggio. Anche se l’indice principale si e’ attestato al 5,8% contro il 6,1% stimato dagli analisti, i posti di lavoro (un dato molto atteso) sono risultati molto inferiori alle previsioni, registrando un aumento di sole 41.000 unita’ contro le 60.000 attese dagli analisti. Tony Crescenzi, chief bond market analyst di Miller Tabak, aveva previsto che se i posti di lavoro fossero stati interessati da un balzo due volte superiore a quello previsto dal consensus, il mercato azionario avrebbe potuto optare per un rally.

– Ignorato il dato positivo sulle scorte di magazzino di aprile, in calo per il sedicesimo mese consecutivo.

– Positivo anche il dato sul credito al consumo di aprile, che pero’ non influisce sui mercati.

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