WALL STREET RIESCE A CHIUDERE IN POSITIVO

29 Ottobre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un’apertura in rosso, dovuta allo smaltimento del forte rialzo di martedi’, gli indici azionari Usa hanno ritrovato una certa forza, e sono riusciti a chiudere in territorio positivo.

Il DJIA ha chiuso in rialzo dello 0.27% a 9774, lo S&P500 sale dello 0.13% a 1048 e il Nasdaq e’ in crescita dello 0.22% a quota 1936.

Tra i componenti dell’indice industriale, un elemento propulsore del Dow e’ stata Boeing, che e’ avanzata di quasi il 7%, grazie alla trimestrale positiva e alle previsioni incoraggianti per i prossimi trimestri.

In netto calo, invece, la farmaceutica Johnson & Johnson, a causa di problemi rilevati dalla Food and Drug Administration su un prodotto dell’azienda.

Per la giornata di giovedi’, le aspettative sul Pil preliminare del terzo trimestre – sara’ annunciato alle 14:30 ora italiana prima dell’apertura a Wall Street – sono molto ottimistiche: si parla di una crescita di almeno +5%, e forse fino al 6%. La sensazione tra trader e broker a New York, e’ che l’economia americana si trovi definitivamente su un solido sentiero di crescita.

Sono numerosi gli elementi che concorrono a descrivere un quadro in miglioramento. La stagione degli utili procede meglio delle attese, (nel terzo trimestre si stima una crescita del 22%), i dati macro-economici sono in miglioramento, con segnali incoraggianti che arrivano anche dal mercato del lavoro, il tassello finora mancante della ripresa americana. E i tassi d’interesse, come ha lasciato intendere martedi’ la Federal Reserve, continueranno a restare bassi per diverso tempo.

Buone notizie anche dal fronte dei bilanci societari. Il colosso aerospaziale Boeing ha guadagnato mercoledi’ il 6.8%, dopo aver riportato utili per azione di 32 centesimi contro i 27 centesimi attesi dagli analisti. La societa’ ha inoltre rivisto al rialzo le stime sui risultati del 2003.

Buoni inoltre gli utili di Newmont Mining (NEM), che ha trascinato al rialzo molti titoli del settore aurifero e minerario. In questi giorni il prezzo del metallo giallo e’ salito ai massimi di sette anni.

Tra i titoli in evidenza oggi, AT&T, AT&T in ribasso di oltre il 4%, dopo che BellSouth ha interrotto i colloqui per una possibile merger. Pesante calo anche per la farmaceutica Johnson & Johnson (JNJ), a causa di alcuni problemi che presenta un suo prodotto.

In buon rialzo Altria (MO), al massimo delle ultime 52 settimane grazie a una raccomandazione positiva di CS First Boston. A livello di settori, bene ancora i tecnologici, con i semiconduttori ai nuovi massimi da un anno a questa parte (vede Target News, in tempo reale per gli abbonati a INSIDER).