Wall Street resta preda delle vendite

23 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Non si allenta la tensione sulla borsa americana e sui mercati finanziari mondiali, scossi dal riacutizzarsi delle tensioni geopolitiche in Corea e dalla crisi politica in Irlanda, visto che il premier irlandese ha annunciato nuove elezioni dopo l’approvazione della finanziaria. Cresce l’attesa per la pubblicazione delle Minute della Fed relative alla riunione del 2-3 novembre, quando era stata annunciato il tanto contestato piano di quantitative easing da 600 miliardi di dollari. Neanche la revisione al rialzo del Pil del 3° trimestre americano (al 2,5% dal 2,4% delle attese e dal 2% della lettura precedente) è riuscita a migliorare il sentiment. Batte le attese anche il PCE, salito al 2,8%. Brutte notizie, invece, dal fronte immobiliare, con le vendite di case esistenti in calo del 2,2% a ottobre, attestandosi a 4,43 milioni di unità, rispetto ai 4,53 mln rivisti del mese di settembre. Le attese degli analisti indicavano un decremento più contenuto dell’1,1% a 4,5 milioni di unità. Migliora a novembre l’indice relativo all’attività manifatturiera del distretto FED di Richmond, che registra un rialzo 9 punti dai 5 del mese precedente, risultando superiore alle attese che indicavano un livello di 6 punti. Settimana debole per il comparto retail a stelle e strisce. Secondo il consueto report settimanale redatto dall’International Council of Shopping Centers (ICSC) e Goldman Sachs, le vendite delle catene di negozi in USA, relative alla settimana terminata il 20 novembre, sono diminuite dello 0,6% rispetto alla settimana precedente, segnando un aumento del 2,8% su base annua. Nelle ultime settimane, i consumatori si sono presi una pausa in vista dello shopping post-Thanksgiving che parte con il consueto Black Friday, ovvero con il venerdì successivo a questa ricorrenza che tradizionalmente da inizio alle spese natalizie. Il Dow Jones mostra un ribasso dell’1,32%, l’S&P500 un decremento dell’1,39% e il Nasdaq una minusvalenza dell’1,60%. Dal fronte corporate, ottimi risultati sono stati annunciati ieri notte dal colosso tech americano HP, che ha riportato utili in crescita oltre le attese. In una giornata di vendite si mette in disparte HP, risultando l’unico titolo in positivo all’interno del paniere del Dow Jones 30. Confermate con una nota le indiscrezioni relative ad un takeover di J.Crew cicolate nelle sale operative. Ad aggiudicarsi la catena d’abbigliamento due fondi di private equity, TPG Capital e Leonard Green & Partners per circa 3 miliardi di dollari.