Wall Street resta ingessata alla parità

8 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Consolida le basi precedenti la borsa americana nella prima riunione dell’ottava, con la sbronza di venerdì ancora da smaltire per i festeggiamenti delle statistiche sul mercato del lavoro migliori delle attese. Di contro la giornata odierna appare piuttosto noiosa poichè priva di statistiche macro e di risultati societari rilevanti. Sugli altri mercati, il greggio mostra a New York un modesto calo a 81,28 dollari al barile, l’oro vale 1.123 dollari l’oncia mentre il cross eur/usd staziona a 1,3624. Il Dow Jones mostra una limatura dello 0,15%, l’S&P500 un decremento dello 0,04% ed il Nasdaq un vantaggio dello 0,19%. Nel paniere del Dow Jones 30 si mettono in bella mostra Mc Donald’s e Cisco Systems mentre indietreggiano 3M ed American Express. Freccia rossa anche per Hewlett-Packard: venerdì sera il colosso informatico ha tagliato le stime di utile per il primo trimestre, a seguito del contenzioso legale della controllata Electronic Data Systems (Eds). Fuori dal paniere bene AIG e MetLife dopo l’accordo sulla cessione del ramo vita Alico. L’operazione anticipata dal Wall Street Journal, ha un valore di circa 15,5 miliardi di dollari, di cui 6,8 miliardi in cash e 8,7 miliardi in azioni. Giornata da ricordare anche per il titolo Cell Therapeutics, che balza del 28%. La società biotech, galvanizzata anche sul listino milanese, ha reso noto che la Food and Drug Administration (“FDA”) ha dato il via libera a NerPharMa (società farmaceutica di proprietà di Nerviano Medical Sciences Srl, Nerviano, Italia) per la produzione del farmaco pixantrone.