WALL STREET RESTA DEBOLE, PREVALGONO I SELL

28 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Al giro di boa gli indici azionari americani continuano a trattare in rosso. Le prese di beneficio iniziali si sono intensificate dopo il rilascio del dato sulla fiducia dei consumatori, attestatosi a livelli piu’ bassi del consensus. Il dato sul mercato immobiliare e’ invece risultato leggermente migliore delle attese, ma non sufficiente a limitare le perdite dei listini.

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Dopo una sessione volatile, ieri gli indici sono riusciti a chiudere ancora una volta in rialzo, estendendo, seppur di poco, il forte rally delle ultime due settimane. Gli operatori sono’ tornati ad assumere un atteggiamento maggiormente improntato sulla cautela, considerata l’
opinione ormai piu’ o meno diffusa che il mercato azionario e’ entrato in una fase di ipercomprato nel breve periodo.

A livello societario, sotto pressione la banca tedesca Deutsche Bank (-11%): la solida performance del business “core” del gruppo non e’ stata sufficiente a controbilanciare i deboli risultati registrati nel trading sul debito. In controtendenza l’azienda biotech Amgen, forte degli ultimi conti fiscali e dell’annuncio di partnership con GlaxoSmithKline sulla commercializzazione di un nuovo farmaco.

In buon progresso anche Coventry Health Care, dopo aver rivisto al rialzo le stime sui risultati dei prossimi mesi; giu’ invece l’azienda di articoli per l’ufficio Home Depot, in ribasso a causa dell’espansione delle perdite fiscali. In ambito di M&A, rally di SPSS, schizzata +40% sull’annuncio di IBM, disposta a sborsare $1.2 miliardi ($50 per azione) per rilevare il gruppo.