WALL STREET RESTA DEBOLE DOPO IL DATO SUL LAVORO

5 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Al giro di boa i principali indici azionari americani continuano a trattare in rosso (controlla la performance in tempo reale), pressati dall’ultimo aggiornamento sul mercato del lavoro, risultato peggiore del previsto. A causare l’estensione del calo dei giorni scorsi e’ stato dunque il rapporto occupazionale, che ha evidenziato l’ancora difficile momento per l’economia a stelle e strisce.

Nel mese di agosto gli Stati Uniti hanno perso 84 mila posti di lavoro, piu’ del previsto (75 mila), e il tasso di disoccupazione e’ salito dal 5.7% di luglio al 6.1%. Si tratta dell’ottavo mese consecutivo in cui si verifica un abbassamento dell’occupazione: una striscia cosi’ negativa non si vedeva dal 2001. Gia’ ieri si era assistito ad un deludente dato nel settore privato, che ha confermato un taglio di 33 mila posti, anche in questo caso oltre le aspettative.

“Penso che gli ultimi numeri siano consistenti con un’economia che si trova in una fase di recessione o e’ sul punto di entrarci” ha dichiarato Dave Dickens, executive vice president, di U.S. Central. Per Doug Roberts, chief investment strategist di ChannelCapitalResearch.com, “ci vorra’ ancora del tempo perche’ gli Stati Uniti riescano a risolvere i problemi che stanno affliggendo l’economia”.

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Alcune note negative sono emerse anche dal fronte societario. La banca d’affari Merrill Lynch (MER) sconta i commenti negativi espressi dagli analisti di Goldman Sachs che hanno raccomandato di vendere il titolo. “Al momento Merrill tratta su multipli decisamente elevati, i maggiori dell’industria, nonostante abbia la piu’ significativa esposizione su assett ad alto rischio come CDO, mutui e prestiti”.

Nel comparto tecnologico, male il colosso finlandese dei cellulari Nokia (NOK). Il titolo e’ sceso di oltre il 12% (al momento -9.05%) dopo aver ridotto l’outlook sulle quote di mercato del terzo trimestre.

Restando nel comparto societario, in evidenza anche alcune notizie di mergers & acquisitions. Il titolo della societa’ produttrice di schede di memoria Sandisk (SNDK) e’ schizzato al rialzo +26% sulle speculazioni circa una possibile offerta di acquisto da parte del colosso hi-tech Samsung. Il New York Times riporta che Altria (MO), colosso del tabacco, sarebbe interessato all’acquisto della rivale UST (UST): l’operazione si aggirerebbe intorno ai $10 miliardi.

Nel comparto energetico, continua a trattare al ribasso il petrolio. Al momento i futures con consegna ottobre segnano un calo di $1.81 a $106.08 al barile, dopo esserse gia’ scesi per 6 sedute consecutive. Il minimo giornaliero e’ di $105.13. Nell’ultima settimana l’oro nero ha subito un deprezzamento pari al 7%.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Computer Storage and Peripherals +2.1%, Real Estate Services +2.1%, Broadcasting +1.6%, Tobacco +1.5%, e Other Diversified Financial Services +1.4%. Tra i piu’ forti ribassi: Diversified Metals and Mining -5.0%, Building Products -4.5%, Motorcycle Manu -4.4%, Oil and Gas Refining -3.6%, e Food Retail -3.6%.

Alle 12.20 EDT il volume di scambio e’ di 485 milioni di pezzi al NYSE e 1048 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 804 a 2199 al Nyse e 772 a 1794 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 15 a 282 al NYSE e 20 a 149 al Nasdaq.

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