WALL STREET: REGGE IL SUPPORTO PER IL NASDAQ

28 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dalla chiusura delle borse USA, gli indici rimangono in territorio ampiamente negativo, incapaci di riprendersi dalla doccia fredda proveniente dalle mancate indicazioni su un imminente taglio dei tassi da parte della Fed.

Il Nasdaq ha recuperato parzialmente, dopo essere sceso al minimo degli ultimi 26 mesi, a quota 2.156,29. Circa l’11% dei titolo trattati sul tabellone elettronico ha toccato il minimo delle ultime 52 settimane.

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A guidare le perdite, pezzi da 90 come Oracle (ORCL) (-7,5%), Juniper Networks (JPNR) (-4%) e JDS Uniphase (JDSU) (-4,5%). Vicino alla soglia di parita’ Cisco Systems (CSCO), il titolo piu’ scambiato della giornata.

A trascinare in basso il Dow sono invece i titoli finanziari, con Citigroup (C) che perde circa il 2%, insieme a General Electric (GE) (-3,5%), ovvero le societa’ che piu’ contavano su un allentamento della politica monetaria da parte di Alan Greenspan.

Sui listini in generale stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore assistenza medica, chimico, cartario, cosmetici, machine stampanti.

In calo invece il settore grande distribuzione-abbigliamento, oro, finanziario, attrezzature elettriche, difesa, divertimenti.