WALL STREET: RECUPERA IL DOW, NASDAQ ANCORA DEBOLE

17 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, disclaimer ufficiale di WSI.

_______________________________________

La sessione di oggi si e’ aperta in lettera. I dati macro sul settore immobiliare sono stati pubblicati al di sotto delle attese. Hewlett-Packard ([[HPQ]]) ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle stime ed ha fornito una guidance positiva, ma ha annunciato che la SEC e’ passata da una investigazione informale ad una formale sulla societa’. Il prezzo del greggio e’ in ribasso dell’1% a $55.60 al barile.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in lettera di 6 punti a 12299, il Nasdaq e’ in ribasso di 14 punti a 2435 e l’S&P500 perde 2 punti a 1396.
L’indice VIX e’ al livello di 10.26.
L’indice “advance/decline” sta facendo registrare una lettura di -1100.
Negative le performaces dei settori ristorazione, alluminio, fertilizzanti e prodotti chimici; in rialzo invece acciaio, farmaceutici e grandi magazzini.
I volumi sul NYSE sono di 620 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, [[BBY]] e’ in ribasso dell’1%.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

DA QUI ALLA CHIUSURA:

Lunedi’ mattina, sara’ pubblicato il dato sui “Leading Indicators”.

POSIZIONI RIALZISTE:

[[SSTI]] (APERTA IL 29/12 A $5.16; CHIUSA IL 20/7 A $3.90; PERF. –24.14%)

[[FILE]] (APERTA IL 25/1 A $27.35; CHIUSA IL 26/7 A $31.60; PERF +15.54%)

[[BBY]] (APERTA IL 28/7 A $44.95; ATTULE $46.53; PERF +3.52%)

[[PDS]] (APERTA IL 19/9 A $32.70; CHIUSA IL 31/10 A $28.60; PERF -12.54%)

BORSA: NEW YORK; INDICI STABILI, NYMEX IN VOLO/ANSA

L’ attività edilizia abitativa ad ottobre crolla, con questo facendo presagire un rallentamento più ampio del previsto dell’ economia, ma il mercato azionario statunitense – dopo aver inizialmente accusato un ribasso, peraltro contenuto – tiene complessivamente le posizioni, all’ insegna della stabilità. Queste le indicazioni venute dall’ odierna seduta di Borsa a New York, caratterizzata dal volo delle azioni del Nymex, il maggiore mercato energetico mondiale, in occasione del suo debutto al listino. Le nuove costruzioni il mese scorso hanno registrato una contrazione del 14,6%, riportando il relativo indice indietro di sei anni.

La prospettiva è appunto adesso quella di una frenata della congiuntura maggiore rispetto alle aspettative, ma al tempo stesso si rafforza lo scenario di tassi d’ interesse in discesa, una situazione ben vista dagli operatori di Borsa. La caduta dell’ attività edilizia ha avuto un contraccolpo ovvio sui titoli del settore, con Toll Brothers che lascia sul terreno 16 cents a 29,55 dollari, mentre D.R. Horton cede 15 cents a 24,8 dollari. Nel comparto informatico, HP delude le attese e cede 60 cents a 39,53 dollari.

Contestualmente alla diffusione – ieri a Borsa chiusa – dei conti trimestrali, il colosso del settore ha infatti preannunciato per il trimestre in corso un utile per azione di 60 cents al netto di oneri non ripetibili, sostanzialmente in linea con le previsioni degli analisti. Il mercato però si aspettava di più per cui sono scattate le vendite sul titolo. Fra i titoli in maggiore rialzo, spicca U.S. Steel, il gigante della siderurgia che guadagna l’ 8,9% a 70,31 dollari dopo che indiscrezioni di provenienza russa hanno accreditato una possibile Opa sul gruppo da parte di Severstal. In progresso, sulla scia di U.S. Steel, anche il secondo maggiore produttore di acciaio statunitense, cioé Nucor, +4,3% a 57,58 dollari.

In discesa sono invece le quotazioni di Starbucks, la nota catena di coffee-shop che perde 2,49 dollari a 36,94 dollari, in quanto per la prima volta dal lontano 2001 la società ha accusato una flessione degli utili, a quota 117,3 milioni di dollari. Nel comparto dell’ abbigliamento in ribasso Ann Taylor Stores, -2,75 dollari a 36,93 dollari; la società ha preannunciato un utile annuale per azione al di sotto delle stime del sondaggio Thomson Financial.

Sotto i riflettori è però oggi appunto il Nymex, il mercato energetico per eccellenza, che ha spiccato il volo nel suo primo giorno di quotazione, con un ‘top’ a 138,65 dollari che si raffronta ai 50 dollari del collocamento. In tutto sono andati in Borsa sei milioni e mezzo di titoli.

Per il resto, fra i tecnologici in grande spolvero Autodesk, produttore di software per la grafica, +11% a 40,8 dollari dopo aver messo in conto ricavi fino a 500 milioni di dollari nel quarto trimestre, sopra le previsioni degli analisti. Balzo in avanti anche per Conor Medsystems, +19% a 32,75 dollari. Johnson & Johnson ha acquisito l’ azienda che produce dispositivi per la regolarizzazione delle frequenze cardiache, per circa 1,4 miliardi di dollari in contanti. A sua volta, J&J guadagna l’ 1,2% a 67,31 dollari.

Attorno alle 19.00 ora italiana l’ indice Dow Jones sale dello 0,14% a 12.323,35 punti, il Nasdaq composite cede lo 0,31% a 2.441,53 e lo S&P 500 è invariato, -0,02% a 1.399,51.