WALL STREET RALLENTA LA CORSA, GIU’ I TECNOLOGICI

22 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il Dow mette un freno ai rialzi nonostante General Motors (GM – Nyse).

Piu’ sfortunato il listino tecnologico, che si colloca in territorio negativo appesantito da Level 3 Communications (LVLT – Nasdaq).

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Buono l’andamento di General Motors Corp (GM – Nyse), primo produttore al mondo di autoveicoli, dopo aver espresso previsioni sugli utili superiori alle aspettative del mercato. (First Call).

“Gli investitori nei titoli industriali tradizionali dovrebbero essere incoraggiati dalle notizie del settore automobilistico, e quelli che investono nel comparto tecnologico dalle notizie sui semiconduttori”, ha dichiarato Subodh Kumar, investment strategist di CIBC World Markets”.

La Semiconductor Equipment and Materials International association, l’associazione produttori di semiconduttori USA, ha comunicato che in luglio gli ordini sono stati di $764 milioni.

La media mondiale degli ordini e’ stata del 5% superiore al livello rivisto di giugno di $727,5 milioni, ma ha registrato un declino del 74% rispetto ai $2,9 miliardi dello scorso anno.
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CHIP: GIUDIZI CONTRASTANTI SUL SETTORE

Cattive notizie giungono da America Online, divisione di AOL Time Warner (AOL – Nyse), che ha annunciato il taglio di 1.700 posti di lavoro, pari all’8% della sua forza lavoro e superiore ai 1.000 posti previsti.

Il fornitore del servizio Internet licenziera’ circa 500 dipendenti di iPlanet, l’entita’ di e-commerce formata con Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq) nel 1999 e ascrivera’ a perdita nel terzo trimestre $100-$125 milioni per la ristrutturazione.

Gli analisti hanno interpretato i tagli come risposta al calo della pubblicita’ e un tentativo di raggiungere i risultati fiscali prefissati – la societa’ ha infatti annunciato il mese scorso una crescita del fatturato inferiore alle aspettative – ma America Online sostiene che la riduzione fa parte di una riorganizzazione di routine.

Forbiciate anche presso Tellabs (TLAB – Nasdaq), societa’ di reti ottiche che ha annunciato un programma di ristrutturazione che prevede tagli a posti di lavoro per circa 1.000 dipendenti.

Nell’ambito del piano il gruppo chiudera’ inoltre lo irlandese stabilimento “in seguito alla diminuzione della spesa in conto capitale da parte delle aziende”, secondo quanto dichiarato da Richard Notebaert, amministratore delegato del gruppo.

Sostiene il mercato TD Waterhouse (TWE – Nyse), societa’ di brokeraggio online, dopo aver riportato per il secondo trimestre dell’anno, il suo terzo fiscale, una perdita netta di $21,8 milioni, pari a 6 centesimi per azione.

L’utile pro-forma e’ stato di $10,9 milioni, pari a 3 centesimi per azione rispetto ai $44,5 milioni, o 12 centesimi per azione registrati l’anno precedente.

Il risultato proforma si e’ collocato al di sopra delle attese degli analisti (consensus Thomson Financial/First Call), che si attendevano un utile di 2 centesimi per azione.

TD Waterhouse ha recentemente annunciato che intende tagliare il 9% della sua forza lavoro e chiudere diverse divisioni.

J.C Penney (JCP – Nyse), societa’ che gestisce grandi magazzini e la catena di alimentari Eckerd, ha dichiarato di prevedere per il terzo trimestre dell’anno utili in linea con le stime di Wall Street.

Secondo Thomson Financial/First Call il gruppo dovrebbe registrare un utile per azione compreso tra 11 e 15 centesimi, con un consensus di 14 centesimi.