Wall Street raccoglie l’assist dell’Europa, buy sulle banche

21 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – I listini azionari americani continuano a puntare verso l’alto, beneficiando del sentiment positivo tornato sui mercati europei, nell’attesa del doppio summit del Consiglio europeo che si svolgerà prima, come previsto, domenica 23 ottobre, e poi mercoledì 26 ottobre.

Alle 17 circa ora italiana, il Dow Jones balza di 242,87 punti (+2,11%), a quota 11.747,49 punti; il Nasdaq avanza di 38,87 punti (+1,50%), a 2.637,49 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un rialzo di 19,74 punti (+1,62%), a 1.235,13. I rendimenti dei Treasury a 10 anni sono in lieve rialzo al 2,2%. Lo S&p 500, in particolare, stando a quanto afferma Bloomberg, è arrivato a toccare i livelli più alti dallo scorso 3 agosto (si guarda al livello di chiusura), due giorni prima della decisione di S&P di togliere agli Stati Uniti il rating a tripla AAA. Nell’arco di questa settimana, l’indice S&P 500 ha guadagnato l’1%, mentre il Dow Jones, con un rialzo dell’1,7% fino a quota 11.739,92 nella sessione odierna, ha cancellato le perdite del 2011.

Gli operatori scommettono sulla capacita’ dei leader Ue di trovare un nuovo piano per risolvere la crisi dei debiti europei. Circolano rumor secondo cui Francia e Germania sarebbero vicini a un accordo, dopo le divergenze degli ultimi giorni.

Dal fronte economico, nella giornata di oggi, non sono previsti dati di rilievo. Si guarda anche all’ennesimo schiaffo del Senato al presidente degli Stati Uniti Obama, che si e’ visto rifiutare il proprio piano per l’occupazione che puntava sull’imposizione di tasse più alte contro i ricchi.

Tuttavia, anche a Wall Street scattano le ricoperture sui titoli finanziari: Bank of America sale del 2% circa, Morgan Stanley guadagna quasi il 3%, American International Group (AIG) mette a segno un rally di quasi il 4%. In generale, i guadagni del settore portano il Financial Select Sector SPDR ETF, che rappresenta i titoli finanziari quotati sullo S&P 500, a balzare più del 2%.

L’attenzione degli operatori rimane inoltre sulla stagione degli utili: il titolo McDonald’s sfiora i massimi di sempre sopra quota $90 con un rialzo di quasi il 3%, dopo che la catena di fast food ha annunciato un balzo dei profitti dell’8,6%. Honeywell International scambia in rialzo di quasi il 5% dopo che il gruppo aerospaziale ha riportato un balzo degli utili del 44%.

Tra le notizie societarie, spuntano indiscrezioni secondo cui Microsoft(+0,45%) avrebbe intenzione di lanciarsi di nuovo alla conquista di Yahoo (+0,68%), dopo che tre anni fa quest’ultima rifiutò una proposta da $44 miliardi. Il colosso dei software è al centro dell’attenzione anche per i risultati di bilancio resi noti alla vigilia, che hanno messo in luce un rialzo modesto degli utili nel primo trimestre fiscale a $5,74 miliardi, o 68 centesimi per azione, contro i $5,4 miliardi, o 62 centesimi per azione, dello stesso periodo dello scorso anno.

In rialzo del 18% gli utili di General Electric nel terzo trimestre, come da attese di mercato. Ma il titolo non beneficia dei risultati di bilancio ed è sotto pressione con -1,59%, in quanto gli analisti non sono convinti della performance degli ordinativi industriali del colosso, che in effetti hanno rallentato il passo nel corso del terzo trimestre.

Intanto sul fronte valutario, l’euro l’euro torna a registrare una solida performance nei confronti dell’euro, balzando dello 0,74% e salendo a $1,3878, puntando verso quota $1,39. Il rapporto tra la moneta unica e il franco svizzero scende invece dello 0,43%, a CHF 1,2265, mentre contro lo yen l’euro perde lo 0,16%, a JPY 105,67.

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio balzano del 2,4% a $88,15 al barile, mentre le quotazioni dell’oro avanzano dell’1,5% a $1,637,10 l’oncia.