WALL STREET: QUALCHE SELL DOPO IL RALLY

2 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in calo per gli indici azionari americani, che prendono fiato dopo il balzo di ieri che ha permesso all’S&P500 di portarsi sui massimi di 7 mesi. Gli operatori preferiscono pertanto rimanere cauti, in attesa di nuovi aggiornamenti macro che possano giustificare un’estensione del recente rialzo.

Nonostante l’annuncio ufficiale di bancarotta da parte di GM, che ha comunque spazzato via le incertezze sul settore auto, ieri i listini hanno concluso la seduta in forte progresso supportati dai dati macroeconomici migliori del previsto. Negli ultimi mesi si e’ assistito ad un allentamento della recessione e gli analisti restano generalmente ottimisti su un recupero economico.

“Ultimamente ci sono state diverse revisioni al rialzo degli utili aziendali e cio’ ha rafforzato l’ipotesi di un rimbalzo dell’economia accompagnato dai buoni risultati societari” afferma Robert Parkes, a U.K. equity strategist at HSBC. In giornata si avranno maggiori dettali sull’industria automobilistica grazie al rilascio dei dati sulle vendite di maggio, mentre per nuovi aggiornamenti sul fronte immobiliare si dovranno aspettare i numeri sulle vendite di case con contratti in corso.

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Sul fronte societario, focus sul comparto finanziario sulla scia degli aumenti di capitali annunciati da diversi istituti tra cui JP Morgan ($5.5 miliardi), Morgan Stanley ($2.2 miliardi) ed American Express ($500 milioni).

Nel settore delle bevande, Pepsi Bottling, la societa’ di imbottibliamento di PepsiCo, ha rivisto al rialzo le stime sui risultati fiscali del trimestre e dell’intero anno 2009, citando la robusta domanda statunitense e i prezzi delle commodities.

Sotto i riflettori anche la battaglia per l’acquisizione di Data Domain. EMC ha messo sul piatto $1.8 miliardi per rilevare la societa’ hi-tech, ovvero $30 per azione, dopo l’offerta di NetApp pari a $25 per aizone. Il titolo ha effettuato un rally del 12% in mattinata.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con consegna luglio cedono $0.44 a $68.14 al barile. Sul valutario, euro in rialzo nei confronti del dollaro a quota 1.4230. Avanza l’oro a $983.10 (+$3.10) l’oncia. In progresso i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.6220%.