WALL STREET: QUADRO GENERALE DELLA MATTINATA

17 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il settore degli assicurativi ha aperto in ribasso lunedì dopo che ben 18 società hanno comunicato che dovranno pagare circa $100 miliardi per pagare i danni del crollo del World Trade Center a Manhattan.

Alcuni analisti avvertono che le stime iniziali, in un disastro di queste dimensioni, sono spesso più basse dei danni totali.

Anche le banche sono in ribasso. Varie società, come Citigroup (C) e Bank One Corp. (ONE) non erano ancora scambiate dopo mezzora dell’apertura.

Intanto la Casa Bianca cerca di sostenere il mercato ripetendo che i fondamentali dell’economia USA sono buoni e che gli investitori dovrebbero pensare al lungo termine.

La Federal Reserve ha tagliato i tassi di 50 punti base portandoli al 3%. La Fed ha detto che anche prima degli attacchi terroristici “l’occupazione, produzione e spese delle società rimanevano basse, e gli eventi della settimana scorsa possono ridurre ulteriormente le spese.”

L’Opec potrebbe ribaltare la sua decisione di tagliare la produzione di un milione di barili al giorno che è stata implementata all’inizio di settembre per aiutare l’economia mondiale.

La banca centrale Canadese ha tagliato i tassi d’interesse di 50 punti base al 3,5%.

Le trattative tra Pakistan e Afghanistan sono fallite. L’inviato pakistano non ha ottenuto la resa di Osama Bin Laden.