WALL STREET PROVA IL RECUPERO GRAZIE A INTEL

7 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Malgrado l’avvio negativo, Wall Street prova a recuperare sulla spinta positiva dei colossi high tech Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) e Intel Corp. (INTC – Nasdaq).

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Il risveglio del comparto high tech trae le sue ragioni dai dati diffusi nella serata di mercoledi’ dalla Semiconductor Industry Association.

Secondo le stime dell’associazione, la vendita di semiconduttori dovrebbe registrare nella seconda meta’ dell’anno un netto miglioramento.

A dare conforto agli investitori sono le ipotesi per il prossimo anno durante il quale si assistera’ a una crescita del 20% della vendita di semiconduttori.

“Malgrado la battuta d’arresto dettata da un eccesso di scorte per quest’anno, il mercato e’ in procinto di crescere dai $149 miliardi nel 1999, ai $283 miliardi nel 2004, con un incremento medio annuale del 14%, ha sottolineato Kirk Pond, Ceo dell’associazione.

Il tentativo di rimbalzo dei tecnologici controbilancia cosi’ la pessima perfomance di Philip Morris (MO – Nyse) condannata a un maxi risarcimento a un malato di cancro.

A caratterizzare il ribasso dei principali indici contribuisce anche l’allarme utili lanciato da Broadcom (BRCM – Nasdaq).

La societa’ californiana, specializzata nei circuiti integrati, prevede ora di chiudere il trimestre in corso con vendite del 32%-35% inferiori ai $318 milioni registrati nei primi tre mesi del 2001.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore semiconduttori:

Occhi puntati oggi sul colosso americano Intel (INTC – Nasdaq), che questa sera dopo la chiusura delle contrattazioni a Wall Street terra’ una conferenza di meta’ trimestre sullo stato di salute della societa’. Alcuni analisti a Wall Street hanno gia’ espresso preoccupazioni su quello che il primo produttore di semiconduttori al mondo potrebbe riferire, in particolare riguardo agli utili previsti per fine trimestre. Nelle contrattazioni, Intel sta guadagnando il 2,5%.
(Vedi INTEL: UTILI IN PERICOLO SECONDO GLI ANALISTI )

Broadcom (BRCM – Nasdaq) ha ridotto le sue stime sul fatturato relativo al secondo trimestre a causa della persistente debolezza del settore high tech. In borsa, il titolo conquista oltre il 2,25%.
(Vedi UTILI: BROADCOM RIDUCE STIME FATTURATO )

Non è tempo di festa per i fabbricanti di Sim Card, carte magnetiche e dotate di microchip. Dopo l’allarme lanciato da Oberthur Card Systems mercoledi’ mattina, il 6 giugno sera sera è toccato a Gemplus (GEMP – Nasdaq), primo produttore al mondo, che ha lanciato un profit warning subito dopo la chiusura del Nasdaq, dove è quotata. In questo momento sale dell’1,5%.
(Vedi CHIP: GEMPLUS LANCIA PROFIT WARNING )

Nel settore tabacco:

Philip Morris (MO – Nyse) perde ora circa il 3% dopo che la corte suprema di Los Angeles ha ordinato al colosso del tabacco di pagare $3 miliardi di danni a Richard Boeken, un malato terminale di cancro ai polmoni.
(Vedi PREBORSA: P. MORRIS -4% DOPO SENTENZA NEGATIVA )

Nel settore media:

Reuters (RTRSY – Nasdaq), la piu’ grande agenzia di stampa al mondo, ha annunciato la riorganizzazione delle sue attivita’ e il rinnovo del management. In borsa, sta lasciando sul campo il 4,5%.
(Vedi MEDIA: REUTERS RISTRUTTURA E LICENZIA)