WALL STREET PROVA A RECUPERARE A META’ SEDUTA

11 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un apertura fortemente negativa Wall Street si presenta all’appuntamento di meta’ giornata cercando di mettere a segno un timido recupero. Dow e nasdaq provano ad affacciarsi in terreno positivo.

La seduta e’ stata negativamente influenzata dall’attacco terroristico compiuto in Spagna. I mercati che erano attesi ad un rimbalzo dopo i cali dei giorni scorsi hanno quindi esteso le perdite.

In mattinata, prima dell’apertura dei mercati sono stati resi noti i dati sulle richieste di sussidi alla disoccupazione per la settimana passata, risultati leggermente migliori delle attese. In linea con le previsioni i numeri sulle vendite al dettaglio del mese di febbraio anche se eslusa la componente auto ci si attendeva qualcosa di piu’. Infine crescono sia i prezzi alle importazioni che quelli alle esportazioni con i secondi che sembrano avere una marcia in piu’.

Sul Dow Jones solo tre titoli riescono a salire oltre il punto percentuale: Alcoa, miglior titolo del listino sale dell’1.75%, Dupont +1.24% e Mc Donald’s +1.00%. Bene anche International Paper +0.75% e Johnson & Johnson +0.76%.

In terreno negativo la maggior parte degli altri titoli del Dow. Kodak mette a segno la performance peggiore e perde il 2.68%. Lasciano sul campo oltre il punto percentuale anche General Motor, Honeywell, Coca Cola e Disney. Piu’ limitati i danni per Wal Mart e ExonMobil.

Sul Nasdaq vanno bene Cisco e Dell che guadagnano rispettivamente l’1.17% e 1.64%. In rialzo anche Microsoft +0.43% e Intel +0.40%. Appena positiva Oracle +0.24% che oggi dopo la chiusura fornira’ i risultati trimestrali.

Perdono leggermente due dei nomi che avevano resistito meglio ai recenti ribassi: eBay –0.12% e Apple –0.14%. In calo piu’ sostenuto Ericsson che cede il 4.40% sull’onda dei cali di tutte le societa’ di infrastrutture per la telefonia, dopo che Nortel ha annunciato che dovra’ rivedere i conti dei bilanci precedenti e sara’ in ritardo nella presentazione di quello del 2003. Nortel perde il 3.05% dopo aver segnato un calo superiore al 10%, la concorrente Lucent cede l’1.79%.

Alle 12.00 E.T. il volume di scambio e’ di 798.05 milioni di pezzi al NYSE e 976.39 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 1.143 a 2.012 al Nyse e 1.207 a 1.780 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 36 a 13 al NYSE e 29 a 20 al Nasdaq.

I titoli di Stato dopo un rialzo immediato sull’onda delle notizie provenienti da Madrid si riportano in prossimita’ dei valori della vigilia. Il benchmark sulla scadenza a 10 anni ha un rendimento del 3.71%.

Sul fronte valutario dopo un iniziale prova di forza del dollaro sull’euro, la quotazione della moneta del Vecchio Continente si riporta sopra quota $1.2250. Stabile lo yen che rimane leggermente sotto Y111 contro il biglietto verde.

Relativamente stabili le quotazioni dei future su oro e petrolio. Le scadenze di aprile quotano rispettivamente $399 l’oncia (-$1.3) e $336.15 al barile di light sweet crude (+$0.05).