WALL STREET: PROSEGUE LA CORSA DEL NASDAQ

6 Gennaio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Ancora una seduta positiva per il Nasdaq. L’indice hi-tech, ai massimi di due anni, oggi ha guadagnato lo 0.49% a 2057 punti. Meno sostenuto il progresso dell’S&P500, in rialzo dello 0.13% a 1223. Il Dow Jones, l’unico in rosso, ha ceduto lo 0.05% a 10538.

Dopo una prima fase di debolezza, condizionata dale prese di beneficio degli operatori, sui listini americani sono tornati gli ordini di acquisto.

Molti analisti ritengono che il recente apprezzamento dei mercati dara’ luogo a una fase di ritracciamento, ma escludono correzioni severe.

“Diversi indicatori suggeriscono che i mercati si trovano in ipercomprato”, afferma Rod Smyth, chief investment strategist di Wachovia Securities. “Eventuali ritracciamenti, tuttavia, saranno poco significativi”, considerando le aspettative ottimistiche del mercato su utili e ripresa economica e la politica accomodante della Federal Riserve. Smyth prevede che l’S&P500 trovera’ supporto intorno a quota 1060.

Non hanno particolarmente impensierito le notizie giunte in mattinata dal fronte economico. A dicembre l’indice ISM Non Manifatturiero e’ sceso a 58,6 punti dai 60,1 punti del mese precedente. Il mercato si aspettava un valore di 60,8. In calo, inoltre, gli Ordini alle Fabbriche di novembre, (-1.4%), anche se la flessione e’ meno pesante del previsto (-1.5%).

Sui mercati valutari, il dollaro ha recuperato terreno nei confronti dell’euro. Dopo aver raggiunto un nuovo minimo storico a quota 1.2810, nel tardo pomeriggio di martedi’ a New York il cambio euro/dollaro e’ a 1.2745. Le indiscrezioni parlano di interventi da parte del finanziere ungherese Gorge Soros e della Banca Centrale Europea.

Passando alla cronaca dei titoli, Gateway ha perso quasi il 13% dopo che la societa’ ha abbassato le previsioni sul fatturato del quarto trimestre. In netto progresso Sun MicroSystems (+7%), favorita da una nota positiva di Merrill Lynch. In rialzo, inoltre, JP Morgan (+2.5%), dopo che Prudential ha alzato il rating sul gruppo finanziario da Neutral a Overweight.

Sugli altri mercati, giornata molto positiva per i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ attestato al 4.277% contro il 4.387% di lunedi’. In calo, invece, il prezzo dell’oro. Il future con scadenza febbraio ha ceduto $1.50 a $423.30 all’oncia. Il petrolio, infine, e’ arretrato di 28 centesimi a $33.70 al barile.