Wall Street prosegue il rally, il Nasdaq snobba gli hacker

7 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Fermento da fusioni e acquisizioni insieme a positivi risultati societari. Sono questi i principali fattori che trainano al rialzo i listini americani, intorno ai massimi di 29 mesi ed estendendo il rally della settimana scorsa (la migliore degli ultimi due mesi).

L’S&P 500 si muove al di sopra del livello di resistenza di breve termine in prossimita’ del top di giugno 2008. “L’assenza di rischi sta spingendo l’azionario. Sappiamo perfettamente che la crisi politica in Egitto non porta necessariamente a una scarsita’ di petrolio”, ha spiegato a Reuters Joe Battipaglia, strategist di Stifel Nicolaus. Quanto all’Egitto, ieri il governo di Mubarak ha incontrato alcuni rappresentanti dell’opposizione con lo scopo di negoziare affinche’ si ponga fine alle proteste in atto da due settimane. Le banche locali hanno riaperto i battenti ma non la borsa, che tornera’ alle contrattazioni lunedi’ prossimo. Negli ultimi due giorni di operativita’ aveva perso il 16%.

Per quanto riguarda gli annunci di M&A, AOL acquisira’ il sito Internet di notizie Huffington Post per $315 milioni. Il gruppo che nasce dalla fusione avra’ una base di 117 milioni di utenti unici al mese in Usa e 270 milioni di visitatori nel mondo. Nel comparto petrolifero, Ensco (ESV) comprera’ Pride International (PDE) in una mossa contanti e azioni da $41,60 per titolo, pari a un premio del 21% sulla chisura di borsa di venerdi’. Danaher Corp. (DHR) comprera’ il produttore di articoli biomedicali Beckman Coulter (BEC) per $83,50 ad azione, con un premio del 45% ruspetto alla chiusura del 9 dicembre, quando le voci di un’acquisizione non erano ancora iniziate a circolare. La conglomerata di Warren Buffett Berkshire Hathaway (BRK.A) ha intenzione di impossessarsi del restante 19,9% di Wesco Financial (WSC) che ancora non ha in portafoglio.

“Al momento i nostri clienti hanno la sensazione che ogni calo possa offrire un’occasione per prendere posizione nel mercato e che il trend (dell’azionario) sia al rialzo”, ha detto a Reuters Giles Watts, a capo della divisione azionario di City Index.

In Europa le borse chiudono in positivo mentre si ragiona ancora sulla proposta di ampliare il fondo salva-stati mentre Germania e Francia hanno sollecitato i 17 paesi dell’eurozona ad adottare riforme volte a rendere le rispettive economie competitive. Ci saranno sicuramente settimane di discussioni su questi due fronti visto che ci sono sul tavolo temi delicati come regolazione bancaria, aumento degli stipendi e dei benefici legati al welfare. Da segnalare il ritracciamento dell’euro della settimana scorsa, proprio alla luce di disaccordi sul fronte politico.

Il settore bancario europeo e’ stato ben intonato. Lo ha dimostra Societe Generale, la piu’ esposta al mercato egiziano. Si segnala la corsa di Nokia: circolano voci di un taglio di circa la meta’ dell’attuale bord con l’obiettivo di rilanciare la strategia del produttore di telefonini. E’ prevista una conferenza a Londra venerdi’ prossimo. Il Ftse/Mib a Milano ha chiuso a 25.410 punti (+1,28%).

“E’ l’estensione di cio’ che abbiamo visto nelle ultime settimane: fase positiva supportata da solidi fondamentali”, ha spiegato a Marjetwatch Mike Lenhoff, capo strategist di Brewin Doplhin. “L’economia Usa sta continuando la fase di ripresa, la Germania sta crescendo con decisione” mentre ance i risultati trimestrali delle multinazionali contribuiscono ad infondere maggiore fiducia, ha aggiunto Lenhoff.

Sugli altri mercati, i futures con scadenza marzo segnano un calo dello 0,35% a $88,72 il barile. I contratti con scadenza analoga dell’oro avanzano dello 0,21% a $1.351,80 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro cede lo 0,15% a $1,3561. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale vale il 3,6740% (massimi di maggio) dal 3,652% di venerdi’.