WALL STREET PROSEGUE DEBOLE DOPO LA FED

18 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Mercati USA all’insegna della debolezza dopo la decisione della Federal Reserve di lasciare invariati all’1,25% i tassi d’interesse interbancari.

Ecco il documento ufficiale della banca centrale USA.

Nel comunicare la decisione sui tassi, il Fomc si e’ rifiutato di commentare i rischi per l’economia. Secondo alcuni esperti la decisione, che ha stupito il mercato, e’ un segnale che neppure la Fed sa come comportarsi nella situazione attuale.

“L’esitazione della crescita economica – si legge nel documento che accompagna la decisione sui tassi – e’ dovuta principalmente al premio sul rischio del prezzo del petrolio e ad altre incertezze di natura geopolitica”.

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Sempre sul fronte macroeconomico, da segnalare il forte rallentamento del mercato immobiliare, evidenziato dal dato sui nuovi cantieri edili di febbraio, che su base percentuale ha registrato la flessione maggiore degli ultimi dodici anni (-11% contro il -7% stimato).

Preoccupa gli investitori anche la debolezza del settore dei consumi, confermata dai dati sulle vendite al dettaglio Redbook, che nelle prime due settimane di marzo sono diminuite dell’1,0% rispetto a un anno fa e dell’1,2% rispetto allo stesso periodo di febbraio.

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