WALL STREET PROSEGUE
CON I PIEDI DI PIOMBO

28 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street nervosa al giro di boa. Dopo i ribassi che hanno caratterizzato le prime battute della seduta, gli indici americani hanno limato le perdite, faticando tuttavia nel riconquistare il terreno positivo.

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I dati macro comunicati nel corso delle contrattazioni non convincono gli investitori, che preferiscono rimanere alla finestra. Pesano anche i timori relativi agli allarmi sugli utili e sul fatturato che potrebbero essere lanciati da alcune societa’ nel breve termine. Tra due settimane iniziera’ infatti la stagione degli utili.

Non sono sicuramente di buon auspicio, al momento, le quotazioni del petrolio , che si trova a ridosso dei $30.

Contribuisce alla debolezza dei mercati la debolezza del dollaro, che continua a cedere contro l’euro . Il calo del biglietto verde e’ stato provocato non solo dall’ipotesi di una guerra lunga, ma anche dalla notizia relativa alla chiusura del ponte che collega Manhattan a Brooklyn , sulla scia del ritrovamento di un pacco sospetto. Il dollaro e’ arrivato cosi a quotare 1,0776 nei confronti della valuta dell’Unione Europea .

Una buona notizia arriva dal colosso software Veritas Software (VRTS -Nasdaq ), premiata dalla fiducia di RBC Capital.

ALTRI TEMI DELLA SEDUTA

  • La difficolta’, al momento, di prevedere la durata del conflitto, spaventa gli investitori. Nella seduta di ieri sono circolate voci secondo cui la guerra potrebbe durare mesi, e non settimane. Nel frattempo, secondo i servizi di intelligence americani, Saddam Hussein avrebbe spostato le armi chimiche nella divisione Medina, fuori dalla capitale Baghdad.
  • La fiducia Michigan di marzo migliore delle previsioni non e’ riuscita a fungere da elemento di traino per gli indici, che non hanno prestato attenzione al dato.

    L’indicatore si e’ attestato a quota 77,6, contro i 75 stimati dal consensus degli analisti. Gli operatori hanno spiegato la mancata reazione di Wall Street al dato, sottolineando che il mercato avrebbe reagito solo se l’indicatore avesse superato le stime di tre o quattro punti, fattore che non si e’ verificato.

    La fiducia Michigan , tra l’altro, e’ risultata inferiore ai 79,9 di febbraio. E le previsioni sull’indicatore non invitano sicuramente agli acquisti. “Temo che la fiducia dei consumatori continuera’ a scendere con il protrarsi della guerra in Iraq”, dichiara Johan Van Geeteruyen, di Petercam SA, intervistato da Bloomberg.com.

  • Prima dell’inizio della seduta, e’ stato comunicato il dato relativo al reddito e alla spesa personale di febbraio. Il reddito personale ha segnato un rialzo dello 0,3%. Invariata, invece, la spesa personale. Seppur complessivamente positivo, l’indicatore non e’ riuscito a fungere da elemento di traino per i mercati.
  • Notizie dai toni chiaro scuri arrivano dal fronte dei fondi azionari americani. I dati raccolti dalla societa’ di ricerca Trim Tabs mettono in evidenza che, nella settimana conclusasi il 26 marzo, i fondi che investono principalmente in Usa hanno registrato un afflusso netto di capitali di $3,7 miliardi. La settimana precedente c’era stato invece un deflusso netto $500 milioni.

    TITOLI E SETTORI IN MOVIMENTO

  • Debole la performance dei settori semiconduttori (SOX ), software (GSO ), farmaceutici (DRG ), networking (NWX ), biotech (BTK ) e finanziari (DJ_FIN ). In ribasso i retail (DJ_RTS ). In rialzo i petroliferi (XOI ) e i servizi petroliferi (OSX ). Buono l’andamento dell’oro (GOX ), che e’ arrivato a fare un +3%.

    Sul Nasdaq da segnalare il ribasso del titolo del colosso infrastrutture Internet Cisco Systems (CSCO -Nasdaq), dopo la decisione di UBS Warburg di sforbiciare le stime sui risultati relativi ai prossimi due trimestri.

    Bene invece Imclone (IMCL -Nasdaq), sulla scia delle valutazioni positive sui test relativi al farmaco Erbitux. Il titolo e’ arrivato a salire dell’8%. Guadagna sul tabellone elettronico anche il titolo della societa’ infrastrutture telecom Applied Digital Solutions (ADSX -Nasdaq). L’azione e’ arrivata a incamerare un progresso superiore al 60%, con volumi altissimi , dopo aver ottenuto termini di rimborso favorevoli relativi al debito contratto con il colosso informatico IBM (IBM -Nyse).

    Sul Dow Jones in calo il colosso dei tabacchi Altria (MO -Nyse), la conglomerata Unitech Technologies (UTX -Nyse) e il retail Home Depot (HD -Nyse).

    In calo il titolo della societa’ biotech Forrest Laboratories (FRX -Nyse ), dopo il giudizio negativo della banca d’affari Merrill Lynch, che ha abbassato il rating sui titoli di alcune societa’ biotech (BTK ).

    Debole la performance del titolo del colosso multimediale AOL Time Warner (AOL -Nyse), dopo la dichiarazione di WH Smith Plc, il piu’ grande distributore di libri e giornali del Regno Unito, che ha sottolineato di non essere piu’ interessato all’acquisto dell’unita’ editoriale di AOL Time Warner. Debole la performance dell’azione.

    Per tutti i dettagli sui titoli che stanno movimentando la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.