Wall Street prosegue all’insegna della debolezza

6 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Indici statunitensi poco mossi attorno al giro di boa, che confermano la debolezza dell’avvio, con gli investitori in attesa di conoscere l’esito della riunione dell’Eurogruppo e dell’Ecofin, sulla crisi del debito dell’Eurozona. Intanto gli operatori Usa, in casa loro, cercano di metabolizzare le parole del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, che ha detto che la banca centrale americana potrebbe estendere la portata delle misure di quantitative easing da 600 miliardi di dollari se l’economia USA continuasse a mostrare segnali di scarso slancio, ma anche se il tasso di disoccupazione dovesse rimanere a livelli troppo elevati. Il Dow Jones mostra un calo dello 0,17% mentre il più ampio paniere S&P500 cede lo 0,26%. Più contenuto il calo dell’indice Nasdaq che lima lo 0,12%. Priva di spunti oggi l’agenda macroeconomica. Sul fronte societario, tra i titoli del Dow30 va segnalata 3M che ha raggiunto un accordo per l’acquisto di Winterthur Technologies per 448 milioni di dollari. Sotto i riflettori oggi anche la farmaceutica Pfizer, sulla scia delle dimissioni di Jeffrey Kindler, AD e Chairman del gruppo. In luce inoltre Kraft Foods che si prepara ad un’ordinanza preliminare contro Starbucks, accusato di voler terminare la partnership con il gruppo alimentare. Sul fronte M&A, ottima performance di Barnes & Noble dopo la notizia che il gestore di fondi hedge, William Ackman, è pronto a finanziare l’offerta della rivale Borders.