Wall Street pronta a iniziare il 2012 all’insegna del rally

3 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Riapre i battenti la borsa di New York, dopo la lunga pausa di fine anno. Performance all’insegna del rally per i futures americani, in quella che si conferma per Wall Street la prima giornata di contrattazioni del 2012.(vedi performance in fondo pagina). Il bilancio, per Wall Street, non è stato dei migliori nel corso del 2001: il Dow Jones ha messo a segno un rialzo del 6,15%, il Nasdaq ha perso invece l’1,48%, mentre lo S&P ha azzardato un timido +0,43%.

Si riparte oggi con importanti notizie provenienti dal fronte economico. Attesa per l’Ism, l’indicatore che misura la performance dell’attività manifatturiera negli Stati Uniti e per le spese per le costruzioni edili, alle 16 ora italiana. Successivamente, alle 10.15 ora italiana, dunque a mercati europei chiusi, arriveranno le minute della Fed, relative all’ultimo annuncio con cui l’istituto di Washington ha lasciato i tassi sui fed funds di nuovo invariati, a livelli storici minimi.

Una buona notizia arriva intanto dal settore retail: stando Thomson Reuters, le vendite comparate delle società top del settore – che includono 22 gruppi, tra cui Macy’s, Target, Costco Wholesale e Gap – dovrebbero essere salite del 4,3% nel mese di dicembre. Come riferimento, nel calcolo del dato, si prendono in considerazione le vendite che sono state registrate nei negozi aperti da almeno un anno, che facilitano la comparazione dei trend.

Tra le storie societarie, occhio alle dichiarazioni di Caterpillar, società numero uno produttrice di macchinari, che ha detto di aspettarsi una crescita del 10%, nel corso del 2012, del mercato cinese delle attrezzature pesanti. Da segnalare che la Cina, rappresenta il più grande mercato in cui opera Caterpillar.

Protagonista sempre l’euro che balza dello 0,65% nei confronti del dollaro a quota $1,3021. La moneta unica guadagna lo 0,17% sul franco svizzero a CHF 1,2176 e sale dello 0,41% sullo yen, a JPY 99,87.

Riguardo alle commodities, infine, i futures sul petrolio balzano del 2,37%, a quota $101,17 al barile, mentre le quotazioni dell’oro avanzano dell’1,58%, a $1.591,60.

Alle 14,26 ora italiana (le 8.26 ora di New York), i futures sull’indice S&P500 avanzano di 19,50 punti (+1,56%), a 1.272,10 punti.

I futures sul Nasdaq salgono di 37,25 punti (+1,64%), a 2.311,75.

I futures sul Dow Jones crescono di 187 punti (+1,54%), a 12.337.

I rendimenti dei Treasury a 10 anni in lieve rialzo all’1,954%.