Società

WALL STREET PROCEDE IN RIALZO, OCCHI SULLA FED

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*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in denaro. Sono state alzate le stime McDonald’s (MCD), Valero Energy (VLO) e Duke Energy (DUK).

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in denaro di 87 punti a 11061, il Nasdaq guadagna 18 punti a 2130 e l’S&P500 e’ in rialzo di 9 punti a 1255.
L’indice “advance/decline” sta facendo registrare una lettura di +1700.
L’indice VIX e’ al livello di 15.90.
Positive le performances dei settori fertilizzanti e prodotti chimici, raffinerie, e casino’; in ribasso invece cartacei, distillerie e immobiliare.
I volumi sul NYSE sono di 676 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, FILE e’ invariato, mentre SSTI guadagna oltre il 3%.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Questo pomeriggio alle 14:15, la Fed annuncera’ la decisione sui tassi. Le aspettative sono per un ulteriore aumento di 25 punti base al 5.25%.

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sul reddito/spese personali e sul PMI di Chicago.

POSIZIONI RIALZISTE:

SSTI (APERTA IL 29/12 A $5.16; ATTUALE $3.54; PERF. –31.40%)

FILE (APERTA IL 25/1 A $27.35; ATTUALE $26.13; PERF -4.46%)

BORSA: NEW YORK; SEDUTA IN RIALZO IN ATTESA FED/ANSA

La seduta di Borsa a New York si muove all’ insegna del rialzo, di poco inferiore al punto percentuale, in attesa delle decisioni di politica monetaria della Federal Reserve che in ogni caso aumenterà ancora il livello del costo del denaro, fino ad arrivare al 5,25%. L’ attenzione degli operatori è peraltro come di consueto ai contenuti del comunicato con cui la banca centrale ufficializzerà questa mossa, la 17esima da due anni a questa parte, per verificare quali potranno essere le decisioni future.

Per il resto, il dato finale sul Pil nei primi tre mesi è stato rivisto al rialzo, con una maxi-crescita del 5,6% contro il +5,3% attestato dalla precedente rilevazione. I consumi, peraltro, sono cresciuti del 5,1% contro il 5,2% precedente mentre l’ indice che misura la dinamica dei prezzi ha registrato un +3,1% su base annua contro +3,3% della stima provvisoria. L’ impressione è che in ogni caso si possa essere ad un passo dalla svolta tanto attesa dai mercati sul versante dei tassi d’ interesse, nel senso che potrebbe essere a questo punto vicino lo ‘stop’ ai rialzi. La seduta di Borsa è inoltre animata dalle notizie che riguardano le singole società, con McDonald’s che ad esempio beneficia del fatto che un analista di Merrill Lynch ha rivisto al rialzo la valutazione sul titolo, al livello di ‘buy’, cioé comprare. Come conseguenza, la quotazione sale dell’ 1,9% a 32,59 dollari.

Per gli stessi motivi, cioé per la revisione al rialzo del giudizio sul titolo sempre da parte di Merrill Lynch, guadagna terreno anche Valero Energy, +1,42 dollari a 64,85 dollari, traendo vantaggio anche dal fatto che il prezzo del petrolio è risalito sopra i 73 dollari. Bene anche Exxon Mobil, +23 cents a 61,35 dollari. Fra le trimestrali diffuse oggi ha deluso le attese quella di General Mills, il colosso nella lavorazione dei cereali che ha registrato una contrazione dei profitti nell’ ordine del 52%. Il titolo così cede otto cents, a 51,38 dollari.

Nel comparto dell’ auto, Ford Motor perde otto cents, a 6,28 dollari, per via delle dichiarazioni fatte da Bill Ford che ha accennato ad un risanamento più difficile del preventivato. Nel comparto della Sanità, in rialzo invece Tenet Healthcare, +17 cents a 7,4 dollari dopo che la catena ospedaliera ha annunciato di aver messo fine al contenzioso relativo all’ accusa di aver gonfiato i costi dell’ assistenza, accettando di pagare 725 milioni di dollari.

Attorno alle 18.25 ora italiana il Dow Jones guadagna lo 0,81% a 11.061,93 punti, il Nasdaq composite lo 0,85% a 2.129,72 e lo S&P 500 lo 0,82% a 1.256,19.