WALL STREET: PREVALE
IL NERVOSISMO

16 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Andamento nervoso per i mercati azionari USA, che non riescono a trovare una direzione dopo i dati sconfortanti sui sussidi di disoccupazione e i nuovi cantieri edili.

Tra i temi della giornata si delineano i settori biotech e farmaceutico. Preoccupazione sui rischi di liquidita’ di alcuni colossi mondiali.

Le indicazioni tecniche di questa mattina, inoltre, segnalano che e’ possibile che il mercato abbia raggiunto livelli di ipercomprato e che gli investitori preferiscano portare a casa qualche guadagno.

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Da segnalare:

– Secondo il settimanale Business Week il titolo della societa’ di biotech Biogen (BGEN – Nasdaq), potrebbe ricevere una bella spinta.

– La societa’ di biotech ImClone Systems (IMCL – Nasdaq) ha terminato il primo trimestre con una perdita ben al di sopra di quella di un anno fa e piu’ ampia di quanto previsto dal mercato. Il titolo sconta anche una posizione negativa della partner tedesca.

– Sotto pressione il titolo del colosso farmaceutico Pfizer (PFE – Nyse) in seguito a indagini da parte dei procuratori generali di diversi stati americani.

– La SEC allarga l’indagine sul colosso delle infrastrutture per tlc Lucent Technologies (LU – Nyse).

– Instinet Group (INET – Nasdaq), la societa’ del gruppo Reuters, che gestisce il primo mercato elettronico negli Stati Uniti, e’ in trattative per acquistare la rivale Island ECN, un affare dal valore possibile di piu’ di $500 milioni.

– Intanto l’agenzia di rating Standard & Poor’s ha compilato una ‘danger list’, una lista di aziende che potrebbero avere problemi di liquidita’. Tra le altre, Vivendi Universal SA, Dynegy, Reliant Resources, Williams Cos., Tyco International, Raytheon Co. e Halliburton.

Sul fronte macroeconomico:

Ad aprile i nuovi cantieri edili negli Stati Uniti hanno registrato un calo del 5,4%, a 1,555 milioni di unita’. Il settore delle costruzioni e’ rimasto tutto sommato in buone condizioni nonostante l’economia americana dal marzo 2001 abbia sperimentato un periodo di recessione.

Nella settimana che si e’ conclusa l’11 maggio 2002, le nuove richieste per sussidi di disoccupazione sono aumentate di 2.000 unita’, a quota 418.000. Il dato indica che il mercato del lavoro rimane debole nonostante la recente crescita dell’economia.

Alle 18:00 ora italiana verra’ comunicato il dato della Philadelphia Fed relativa a maggio.

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