WALL STREET: PREVALE
IL FRONTE RIALZISTA

28 Febbraio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Seduta positiva per i mercati americani, incoraggiati a proseguire i rialzi di ieri dalla tornata di dati macroeconomici migliori delle attese. Al giro di boa, i listini viaggiano tuttavia sotto i massimi di seduta.

Piuttosto bassi, inoltre, i volumi di scambio.

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Il Pil del 4ºtrimestre 2002 (revisione) ha segnato un rialzo dell’1,4% contro le stime a +1%.

La fiducia dei consumatori di fine febbraio compilata dall’Universita’ del Michigan, si e’ attestata a 79,9 punti, contro le attese a quota 79,2.

Il Chicago PMI di febbraio e’ sceso a 54,9, contro i 52,5 stimati dal mercato.

Ad aiutare i listini anche le dichiarazioni del capo degli ispettori dell’ Onu, Hans Blix , che ha giudicato “molto importante” il fatto che Baghdad abbia preannunciato la disponibilità a distruggere i missili al Samoud.

Sulla scia della notizia, il prezzo del petrolio a New York, dopo un avvio in leggero rialzo rispetto ai valori di chiusura di giovedi’, è sceso di circa il 2%, a 36,45 dollari al barile. Proprio ieri il prezzo del crude al New York Mercantile Exchange aveva sfiorato i 40 dollari, fermandosi a quota 39,99 al barile.

Miste, invece, le notizie sul fronte societario:
tra gli spunti rialzisti la revisione al rialzo di Lehman Brothers sugli utili del primo trimestre e del 2003 di Intel (INTC +2,7%), un importante contratto messo a segno da IBM (IBM +1,2%), i giudizi bullish degli esperti sul titolo di Disney (DIS +2,5%) e i piani di espansione di Microsoft (MSFT +1%). Tra gli spunti ribassisti la revisione al ribasso di un broker su utili e fatturato di Nvdia (NVDA -2%), i downgrade su Gap (GPS -10%) e Palm (PALM -9%), la sforbiciata di JP Morgan sugli utili di General Motors (GM +0,4%) e il giudizio negativo di Pacific Growth su Starbucks (SBUX +1%).

Tra le notizie negative, vanno segnalati anche i commenti pessimisti di Stephen Roach, capo economista di Morgan Stanley, sull’economia Usa. Secondo Roach la probabilità che gli Stati Uniti precipitino in una nuova recessione “sono superiori ale 50%”. L’economista ha inoltre confermato ancora una volta di essere bearish sull’ andamento dei mercati finanziari. “Le borse stanno scontando una fase di crescita lenta e di bassa inflazione, e non appena subentrerà la recessione si tratterà di un duro risveglio”.

Sui listini in generale, bene semiconduttori SOX/ +2%, hardware GHA +1,2%, software GSO +0,5%, Internet GIN +1,5%, networking NWX +1,7%, petroliferi XOI +1%, biotech BTK +0,5%). Male retailer specializzati nell’abbigliamento DJ_SAP – 0,5%.

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